GIALLO ARGENTO

 

Titolo: Giallo Argento, Un film di Dario Argento
Attori: Adrien Brody, Emmanuelle Seigner, Elsa Pataky, Lorenzo Pedrotti, Luis Molteni.
Genere: Thriller
Durata: 92 minuti – VM 14

Del Dario Argento degli inizi di “l’uccello dalle piume di cristallo” o di “profondo rosso” o di “4 mosche di velluto grigio” in questo film non c’è traccia.

Il film inizia con due amiche giapponesi a teatro e poi in un locale, da cui una delle due decide di uscire e prendere un taxi per tornare a casa, ma a casa non ci arriverà mai; prosegue con una modella che all’uscita da una sfilata chiama un taxi (lo stesso della giapponese di cui sopra) e come per la giapponese si prospetta lo stesso epilogo.

La trama si infittisce con l’arrivo della sorella della modella (Emmanuelle Seigner) e di un commissario semi-newjorkese alquanto sopra le righe, (Adrien Brody) e alquanto poco credibile nel suo ruolo, tra l’altro vittima egli stesso di un sanguinoso trauma infantile mai dimenticcato.

Ovviamente non mancano gli inseguimenti, la sparatoria, le crisi isteriche delle vittime e naturalmente una buona dose di pura macelleria con effetti e effettacci della peggior specie.

Nel complesso, questo film non sembra nemmeno uscito dalla fantasia (se vogliamo un po’ deviata) di un maestro del genere qual è Dario Argento, in questo film mancano la tensione, la suspance, i colpi di scena imprevedibili che hanno reso famoso il regista di Tenebre.

In conclusione gli ingredienti  base per un thriller  di tutto rispetto c’erano tutti, ma l’impasto e le guarnizioni di contorno ne fanno un intruglio indigesto e di dubbio sapore.

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Segni particolari: Informatica di lungo corso, cittadina di internet, residente del web. Nasce assistente al software nei primi anni 90, poi cresce come programmatore di vari linguaggi (c, cobol, Visual Basic, sql, pl1 ecc.) evolve come analista programmatore ma poi cambia rotta, ma non troppo, ricoprendo il ruolo di recruiter (di figure informatiche ovviamente, ma non solo) poi di responsabile del personale e infine di direttore del personale di una nota testata giornalistica politico/economica. Ma non si ferma qui; quasi per caso intraprende con successo la carriera di docente informatico presso importanti aziende e clienti istituzionali nel lontano 2002 e scopre di amare non solo la cattedra ma anche i fogli di calcolo e i database relazionali di cui in breve tempo ne diventa cintura nera. Consegue la certificazione ECDL e l'abilitazione di esaminatore AICA, ed esercita anche come esaminatore ecdl dal 2004. Attualmente la docenza è la sua vita, le da molte soddisfazioni a livello professionale . Materie insegnate: pacchetto office a tutti i livelli, gestione della segreteria, d.lvo 81/2008 (salute e sicurezza). insomma, informatica di lungo corso, amante dei libri dei viaggi degli animali e della birra; attualmente docente transumante con la speranza forse utopica di trovare un pascolo fisso.

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