Le Beatrici

Le Beatrici
Storie di donne.

Le Beatrici Titolo: Le Beatrici
Autore: Stefano Benni
Genere: Monologhi teatrali e Poesie varie

Quante donne ci sono al mondo? Quante donne “convivono” in ognuna di noi? Probabilmente neanche noi stesse abbiamo una risposta.

Le Beatrici, donne di generazione in generazione, in epoche lontane e vicine, raccontano la loro condizione femminile di ragazze, di amanti, di madri, di sognatrici, di lavoratrici, di vecchiaia, di diversità.

Come una chiromante, la Beatrice (la stessa amata dal Dante ne La Divina Commedia) apre la scena con i tarocchi: “ma perchè sprecare la propria vita in attesa che l’uomo si dichiari dopo aver finito cotanto capolavoro, invece di far il primo passo e lanciarsi nelle braccia di chi ci “garba” tanto“?

Dal medioevo all’età contemporanea con la mocciosa, in età preadolescenziale, sempre circondata dal telefono e da una miriade di giocattoli inutili, racconta di una tragedia famigliare, sulla scia sanguinosa dei più efferati delitti visti in tv, ma questa volta sarà lei a raccontarlo attraverso le interviste per i media prezzemolini.

La presidentessa invece è tutta casa e lavoro; dalla sua cucina, tra pentole e mestoli, gestisce al telefono la sua attività, raccontando di come gira il mondo d’oggi, di come si fa carriera nel mondo dello spettacolo e di come fare affari nel mondo del business.

Ma c’è anche Filomena, la suora che MENA, perchè oltre lo spirito va “curato” anche il corpo, se questo non risponde agli ideali impartiti dallo spirito. Filomena si è fatta suora per “vocazione” del denaro. Sette figlie erano troppe da mantenere e così ha dovuto seguire la strada impartita dalla famiglia. Filomena lotta tra il bene ed il male: un diavolaccio che le fa perdere la testa per gli attori di Hollywood e che trascende i suoi pensieri peccaminosi.

C’è la donna che aspetta, aspetta e aspetta, ancor più della Beatrice invano, attende un amore che non c’è più, ma che non riesce a dimenticare.

C’è la vecchia che ricorda i tempi della sua gioventù, di come era bella e amata e di quanto ora si sentisse sola e disperata.

C’è la donna leggermente diversa, una licantropa, che è oltretutto gelosa e si innamora di un tipo che poi abbandona.

Questo e molto altro, nell’universo femminile de Le Beatrici, raccolte dal Benni, per otto monologhi teatrali tratti da un laboratorio tenutosi al Teatro dell’Archivolto di Genova.

Le giovani attrici emergenti partecipanti hanno portato in scena questi monologhi inediti, arricchite nell’edizione libraria da sei poesie e due canzoni.

E tu, in quale donna ti riconosci?

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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