BASILICA DI SANTA MARIA MAGGIORE

La Basilica di Santa Maria Maggiore è una delle più belle e ricche chiese della Capitale.

Nella piazza prospiciente si erge un obelisco proveniente dalla

Basilica di Massenzio, e il suo basamento è adorno di  draghi e aquile, simboli della nobile famiglia Borghese.

Una leggenda narra che la  Basilica sorge sul sito dove la notte tra il 4 e il 5 agosto 352  cadde la neve, come era stato predetto in una visione a Papa Liberio che regnò dal 352 al 366.

Ma pare che tutto ciò non corrisponda alla storia perché i documenti riportano che la chiesa fu eretta sotto Papa Sisto III (432-440).

Foto di Valeria Prencipe e Giuseppe Belviso

Della leggenda però resta in ricordo un mosaico del sec. XIV di Filippo Rusuti, e la tradizione della pioggia di  petali di rose bianche nella notte  tra il 4 e il 5 agosto.

Il ricco soffitto a cassettoni che si ammira in Santa Maria Maggiore, ad opera di Giuliano da Sangallo, è stato eseguito con il primo oro che arrivò appena scoperta l’America e che era stato donato al Papa Alessandro VI (1492-1503) dal Re Ferdinando e dalla Regina di Spagna.

Nella cripta della cappella Sistina edificata da Domenico Fontana, si conservano alcune statue del Presepio che Adolfo di Cambio eseguì su commissione di Papa Onofrio IV (1285-1287) .

Un’altra preziosissima reliquia custodita in questo tempio è il frammento della mangiatoia dove nacque Gesù.

Questa reliquia è in una ricca urna d’argento donata da Filippo II di Spagna e giunta a Roma da Betlemme nel 642 sotto il pontificato di Papa Teodoro I (642-649).

Oltre alla Sacra Culla ci sono conservate alcune pietre della stalla e frammenti delle fasce che avvolsero il Sacro Bambino.

In questo grande e ricco tempio però c’è anche una tomba che più che modesta direi proprio povera, ma leggendo la sua iscrizione si scopre che appartiene a Gian Lorenzo Bernini.

Io credo che il grande artista che ha lasciato in questa città opere memorabili, di cui basterebbe ricordare  il Colonnato e l’Altare Maggiore di San Pietro, avrebbe meritato ben altri riconoscimenti e onori.

Lo splendido campanile in stile romanico della basilica di Santa Maria Maggiore fu fatto costruire intorno all’anno 1376 da Papa Gregorio XI (1370-1378) ed è il più alto di Roma ed ha 4 campane considerate le più armoniose della città.

Un’altra curiosità che si trova all’interno della Basilica è la cosiddetta Colonna dell’Abiura, fu eretta nel 1596 dal francese Charles Anisson in ricordo dell’abiura al protestantesimo, in una solenne cerimonia sotto il pontificato di Clemente VIII (1592-1605) del Re di Francia Enrico IV.

La colonna si erge su un basamento quadrato di marmo bianco ornato degli stemmi del Re di Francia, del Papa Clemente VIII e del Papa Benedetto XIV che la fece restaurare nel 1745.

Come vedete questa Basilica è veramente ricchissima di tesori e se la visiterete ne potrete scoprire molti altri.

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Attempata signora innamorata di Roma, della sua storia e delle sue tradizioni ma attenta e curiosa verso le scoperte e le tecnologie del futuro.

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