Shades of Women

Shades of women
La fotografia vi invita a teatro: Eros e Psiche.

Shades of womenRoma, Teatro 2, 28 Novembre 2011

Siamo tornati di nuovo alla rassegna fotografica “Shades of Women” presso il Teatro 2 di Roma, a cura di Ilaria Prili.

Il tema della serata è stato “Eros & Psyche”, trattato in modo molto particolare dalla fotografe scelte. Difatti, il risultato che ne è venuto fuori ne è stato il contrasto tra “Amore” e “Mente”.

Le fotografe hanno ricercato un percorso inconsueto, talvolta personale e intimo ove le immagini hanno reso perfettamente l’idea della continua contrapposizione tra l’essere e il non essere, l’apparire e il non apparire, tra l’amore e il dolore.

Annette Schreyer, con il suo progetto “I am not me”, ha affrontato un tema molto delicato. Dopo svariate ricerche e porte chiuse, ha trovato il luogo ideale dove poter affrontare il suo tema. Il tema dei disturbi alimentari è quello scelto per il suo “Eros & Psyche”. Annette Schreyer ha coinvolto, con l’aiuto dei medici e degli psicologi della struttura, le stesse ragazze ospiti della clinica. Non solo quindi ritratti, ma una una ulteriore terapia nella conoscenza del proprio corpo e della malattia che le affligge. Molte inizialmente, dopo qualche titubanza, hanno reagito positivamente, tanto che l’esperienza ha in qualche modo aiutato il loro percorso. Non è stato facile poi rivedere la propria immagine riflesse ma è stato uno “shock” terapeutico, che speriamo possa aiutare tante altre persone che ne soffrono, ad uscirne fuori. Davvero toccante ed emozionante. Le ragazze hanno inoltre scritto dei pensieri, che sono stati recitati durante la serata dall’attrice Sina Sebastiani del Grillo.

Di tutt’altro genere il lavoro di Valentina Quintano, giornalista attualmente stabile a Londra, per il suo progetto “Kinky” dove l’eros prende un’altra forma, segreta, nascosta, subdola, strana, folle, dolorosa. Valentina Quintano ha realizzato i suoi scatti con alcuni sadomasochisti che hanno posato per lei, mostrando alcune pratiche, strumenti e accessori, modi di vivere l’amore, in modo totalmente diverso, spesso “segreto” ai più. Un amore che nasce dal dolore, l’amore per il dolore che provoca piacere. Buffo a tratti, ma decisamente un reportage naturale, non volgare, di conoscenza. Non si finisce mai di imparare nella vita.

Conclude la rassegna la fotografa Jana Romanova, che ha messo tutta se stessa nel suo progetto fotografico denominato “W”. Difatti Jana, compare in ogni scatto, assieme ad altre ragazze nelle stesse pose, le pose che rendono bella ed interessante una ragazza. Partendo da questo concento, ovvero come identificare la bellezza in una persona, la fotografa ritrae le sue modelle in posizioni e luoghi, affiancandosi a loro negli stessi scatti. Ecco che la fotografia diviene un intimo modo di trasmettere le proprie emozioni ed insicurezze, ma al contempo una tenerezza infinita. Come quando accanto alla fotografa non compare un bambino (l’ipotetico figlio) o bacia il vuoto (non avendo lei stessa un compagno) abbracciando l’aria e non una persona cara.

Eros & Psyche” è un argomento talmente vasto che le fotografe hanno scelto di rappresentarlo in una maniera non banale, ma ricercato e curato.

La rassegna fotografica continua ancora nel mese di dicembre: la fotografia non è mai stata così emozionante, come lo è “Shades of Women”.

Tags from the story
Written By

Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *