PIAZZA NAVONA

Parlare  di piazza Navona vuol dire immergersi in un mondo fatto di opere meravigliose, di artisti eccelsi e di tradizioni popolari che riportano i meno giovani alle feste natalizie fatte di qualche dolcetto e ingenui regali, che in tempi più sobri e con meno pretese, venivano portati dalla Befana.

Questa piazza ha una storia molto antica che passa dall’insediamento nel 1477, su disposizione del cardinale camerlengo Guglielmo d’Estouteville del mercato di frutta e verdura alla sua rivalutazione come grande salotto e centro di aggregazione.

Nel 1655 su iniziativa di papa Innocenzo X (1644-1655) la piazza fu abbellita con la collocazione nel suo punto centrale del l’obelisco proveniente dal Circo Massimo sull’Appia Antica.

Il progetto fu elaborato da Gian Lorenzo Bernini che con la collaborazione dei suoi allievi migliori, realizzò la grande Fontana dei Fiumi.

L’obelisco fu collocato su un basamento di travertino a forma di scoglio con quattro statue di  marmo bianco che rappresentavano i quattro fiumi più conosciuti.

La statua che rappresenta il Nilo , simbolo del continente africano, ha il capo velato poiché all’epoca non si sapeva dove fossero le sue sorgenti , ed è opera di Giacomo Antonio Fancelli, l’Europa è simboleggiata dal Danubio e l’autore di questa statua è Antonio Raggi, a rappresentare l’Asia è la statua del fiume Gange e l’autore è lo scultore Claudio Poussin, la quarta statua che completa la fontana rappresenta il Rio della Plata per il continente americano, ed è stata eseguita da Francesco Baratta.

Un’altra curiosità su questa piazza risale alla metà del secolo XVII.

Nel mese di agosto l’enorme piazza, chiudendo gli scarichi delle fontane, veniva allagata con circa 60 centimetri di acqua diventando così una grande piscina per il divertimento e il refrigerio di tutti i romani e i forestieri di passaggio.

Tale usanza si protrasse fino al 1867.

Ma piazza Navona non è solo fontane monumentali e palazzi carichi di storia, è anche ritrovo  di pittori che lavorando all’aperto, espongono in questo spazio privilegiato le loro opere che attirano sempre estimatori ed anche curiosi ed acquirenti.

Questa piazza è veramente un salotto unico al mondo e le sue panchine invitano a sedersi e ad ascoltare il canto dell’acqua e le risate dei bambini che giocano.

Ma quando arrivano le feste natalizie questa piazza diventa un mercatino multicolore.

Ci sono la bancarelle che offrono una vastissima scelta di personaggi per il presepe, altre hanno addobbi per gli alberi di Natale di mille forme e colori e luci e lucette per tutti i gusti e tutte le tasche.

E come tralasciare i banchi dei dolciumi che  apparentemente sono riservati ai più piccoli ma poi invece attirano tutti.

Ci sono anche grandi esposizioni di giochi e giocattoli adatti a grandi e piccini e non tralasciamo i piccoli oggetti scaccia guai e beneauguranti. .

Chissà quanti di noi …… meno giovani ricordano lo stupore incantato che ci prendeva quando andavamo a fare un giro in quel paese dei balocchi!!!

Adesso i tempi sono cambiati, la tecnologia avanza a passi da gigante  e ogni oggetto desiderato quando arriva è già sorpassato, e pensare che a noi”quelli meno giovani” bastava una bambolina di celluloide o un soldatino di latta!! per essere felici.

Ora che arrivano le feste andiamo tutti a fare una bella passeggiata a piazza Navona e oltre alle meraviglie dell’arte forse porteremo nel cuore un po’  di dolce atmosfera natalizia.

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Attempata signora innamorata di Roma, della sua storia e delle sue tradizioni ma attenta e curiosa verso le scoperte e le tecnologie del futuro.

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