ALVIN SUPERSTAR 3 SI SALVI CHI PUO’

 

Distributore: Fox Italia

Regia: Mike Mitchell

Interpreti: Matthew Gray Gubler, Amy Poehler, Jesse McCartney, Andy Buckley, Luisa D’Oliveira, Lauren Gottlieb

Sceneggiatura: Jonathan Aibel, Glenn Berger

Nazione: USA

Durata: 87 min

Produttore: Regency Enterprises, Bagdasarian Productions, Fox 2000 Pictures, TCF Vancouver Productions

TRAMA: Alvin, Theodore e Simone, le loro amichette Brittany, Jeannette ed Eleonor sono in vacanza in crociera con lo zio Dave (Jason Lee), in attesa di partecipare alla grande cerimonia dei World Music Awards in cui verranno premiati come migliori interpreti dell’anno. Naturalmente, l’atmosfera festosa delle ferie, una grande nave a disposizione e una miriade di ‘tentazioni’ a portata di mano, spingono Alvin a infrangere più di una volta le regole imposte da Dave che, come se non bastasse, deve anche fronteggiare gli agguati di Ian (David Cross), presente a bordo del transatlantico con il solo scopo di vendicarsi del suo acerrimo nemico per i torti subiti in passato alla Jett Records. Così, il funambolico scoiattolino non fa altro che mettersi nei guai e un giorno, durante una seduta di kite surfing, tassativamente vietatagli da Dave, finisce in mare con tutti i suoi amici. I sei approdano quindi su un’isola abitata da Zoe (Jenny Slate), un’indigena che dopo otto anni di solitudine sembra farneticare, e sono messi continuamente alla prova dall’obiettiva difficoltà della situazione. Alvin, in particolare, si sente sperduto senza Dave e ritiene di essere l’unico responsabile di quel disastro. Con Simon improvvisamente diventato il focoso Simòn dopo essere stato morso da un ragno e Zoe sempre più impazzita a causa di un fantomatico tesoro nascosto sull’isola, Alvin capisce che dovrà rimboccarsi le maniche per ritornare dal suo amato papà, nel frattempo impegnato nella ricerca dei suoi sei ‘pargoletti’.

 

Film decisamente diretto ai più piccoli, la storia è semplice e lineare, e il finale contiene una morale come tutte le favole che si rispettino.

Per un pubblico  adulto questo film risulta troppo melenso e troppo scontato con gli scoiattoli giocherelloni che passano la giornata a divertirsi in crociera con le loro amichette (le Chipettes) e con qualunque oggetto a disposizione, fino a che non accade l’imprevedibile e si ritrovano su un’isola deserta come dei naufraghi a doversela cavare da soli senza il supporto del loro genitore Dave.

Molto divertente la sequenza che ricorda Cast Away con la naufraga un po’ picchiatella che parla con un pallone da basket e con una pallina come Tom Hanks e il suo Wilson.

Non mancano le citazioni anche da altri telefilm del genere, e come in Lost anche qui c’è la montagna ‘incantata’ che domina l’isola.

La regia di Mike Mitchell è fondamentale; regista noto per “Shrek e vissero felici e contenti”, e per collaborazioni in altre pellicole quali “Kung Fu Panda” e “Mostri contro Alieni”, questi ultimi adatti anche ad un pubblico meno acerbo e molto divertenti.

Tornando al film in questione, tutta la storia è caratterizzata da una serie di numeri musicali scatenati, ulteriormente valorizzati da un’animazione digitale che esalta i movimenti dei protagonisti. Le Chipettes si esibiscono in un numero canoro esplosivo sfidando le loro grezze omologhe umane e danno vita ad un’esibizione davvero brillante, così come la performance finale sul palco dei World Music Awards.

Che altro aggiungere sui protagonisti: Alvin è la solita peste, Theodore è il tenerone, così come del resto Brittany è una peste e Eleonor è una tenerona, ognuno ha il suo corrispondente nell’altro sesso, per cui anche Simon e Jeanette, i due cervelloni dei rispettivi gruppi, a dispetto dei relativi fratelli, alla fine diventeranno una coppia a tutti gli effetti.

Oltre alle performance canore dei protagonisti, in questo film non ci sono ulteriori caratterizzazioni dei personaggi (reali e non), forse si poteva optare per una più corposa partecipazione di attori in carne ed ossa, ma probabilmente l’intento di questo film era di far divertire i più piccoli senza troppo annoiare gli adulti.

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Segni particolari: Informatica di lungo corso, cittadina di internet, residente del web. Nasce assistente al software nei primi anni 90, poi cresce come programmatore di vari linguaggi (c, cobol, Visual Basic, sql, pl1 ecc.) evolve come analista programmatore ma poi cambia rotta, ma non troppo, ricoprendo il ruolo di recruiter (di figure informatiche ovviamente, ma non solo) poi di responsabile del personale e infine di direttore del personale di una nota testata giornalistica politico/economica. Ma non si ferma qui; quasi per caso intraprende con successo la carriera di docente informatico presso importanti aziende e clienti istituzionali nel lontano 2002 e scopre di amare non solo la cattedra ma anche i fogli di calcolo e i database relazionali di cui in breve tempo ne diventa cintura nera. Consegue la certificazione ECDL e l'abilitazione di esaminatore AICA, ed esercita anche come esaminatore ecdl dal 2004. Attualmente la docenza è la sua vita, le da molte soddisfazioni a livello professionale . Materie insegnate: pacchetto office a tutti i livelli, gestione della segreteria, d.lvo 81/2008 (salute e sicurezza). insomma, informatica di lungo corso, amante dei libri dei viaggi degli animali e della birra; attualmente docente transumante con la speranza forse utopica di trovare un pascolo fisso.

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