ARTHUR E LA GUERRA DEI MONDI

 

USCITA CINEMA: 23/12/2011

REGIA: Luc Besson

SCENEGGIATURA: Luc Besson

ATTORI: Freddie Highmore, Mia Farrow, Robert Stanton, Penny Balfour, Ron Crawford, Iggy Pop, Lou Reed, Will I Am, Selena Gomez, David Gasman, Doug Rand

 FOTOGRAFIA: Thierry Arbogast

MUSICHE: Eric Serra

PRODUZIONE: Europa Corp., Avalanche Productions, Apipoulaï

DISTRIBUZIONE: Moviemax

PAESE: Francia 2011

GENERE: Animazione, Fantasy, Avventura

DURATA: 100 Min

FORMATO: Colore

Trama: Maltazard è ormai alto 2 metri e 10, e vuole dominare il mondo. Solo Arthur e i suoi amici Sélénia e Bétamèche, tutti e tre in versione Minimei, possono fermarlo. Dall’ “alto” dei loro 2 millimetri di altezza dovranno fare ricorso a tutta la loro immaginazione ed ingegno per contrastare i machiavellici piani di Maltazard e ristabilire l’armonia tra i due mondi.

Questo film di Luc Besson già dalle prime battute sembra un mediocre prodotto da dare in pasto ad un pubblico che ha già visto gli altri due episodi, e che ben sopporta gli effetti della crisi anche in questo settore.

Gli altri due episodi della trilogia, iniziata nel 2006, nella versione originale erano molto più ricchi nel cast di doppiatori; ricordiamo Madonna per la Principessa Selenia e David Bowie per il perfido Maltazard, ora sostituiti con Selena Gomez di Disney Channel e Lou Reed, probabilmente per problemi di  budget ridimensionato dalla crisi; per non parlare della storia in se, per cui la trilogia di Arthur appare stiracchiata e stentorea e fa fatica a giungere alla fine del terzo capitolo. È come se il regista avesse trascurato gli ultimi due episodi per dedicarsi ad altre regie (forse più redditizie) quali Adele e l’enigma del Faraone e The lady.

La storia non è delle più originali, gli alieni di un mondo, quello dei Minimei, cercano di conquistare il nostro mondo, rappresentato dall’America degli anni ’60, ingenua e colorata dove vive il personaggio interpretato da un bravo Freddie Highmore.

Chi ha visto gli altri episodi ricorderà che il perfido Maltazard piombava in America a Daisy Town alla fine del secondo episodio invitando così gli spettatori alla visione del terzo episodio.

In questo film Maltazard semina panico e terrore con il suo esercito nonostante la ragguardevole taglia iniziale di 2 millimetri, che verso la fine del film, con l’aiuto di una pozione magica, muta insieme al suo esercito, nella taglia molto più ragionevole di 2,20 metri; ma non avrà comunque la meglio sull’agguerrito e furbo giovane protagonista e naturalmente sull’esercito degli  Stati Uniti.

Questo film è rivolto ad un pubblico molto giovane (dai 12 anni in giù) , è ricco di quegli ingredienti quali coraggio, amicizia e amore che i giovanissimi devono ancora sperimentare.

Nel finale ci sono un paio di scene molto divertenti tra cui il travestimento ironico di un alieno che pare bardato come Darth Vader di Star Wars che un giornalista cerca di intervistare nel bel mezzo della guerra tra umani e alieni, e il finale con tanto di torta al cioccolato offerta da una perfida vecchietta ad un piccolissimo Maltazard intrappolato sotto un bicchiere. Il risultato finale di questo film è un ottimo lavoro di animazione digitale esasperata, unito ad un buon livello di recitazione degli attori, in finale il film è divertente  ma privo di sostanza.

 

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Segni particolari: Informatica di lungo corso, cittadina di internet, residente del web. Nasce assistente al software nei primi anni 90, poi cresce come programmatore di vari linguaggi (c, cobol, Visual Basic, sql, pl1 ecc.) evolve come analista programmatore ma poi cambia rotta, ma non troppo, ricoprendo il ruolo di recruiter (di figure informatiche ovviamente, ma non solo) poi di responsabile del personale e infine di direttore del personale di una nota testata giornalistica politico/economica. Ma non si ferma qui; quasi per caso intraprende con successo la carriera di docente informatico presso importanti aziende e clienti istituzionali nel lontano 2002 e scopre di amare non solo la cattedra ma anche i fogli di calcolo e i database relazionali di cui in breve tempo ne diventa cintura nera. Consegue la certificazione ECDL e l'abilitazione di esaminatore AICA, ed esercita anche come esaminatore ecdl dal 2004. Attualmente la docenza è la sua vita, le da molte soddisfazioni a livello professionale . Materie insegnate: pacchetto office a tutti i livelli, gestione della segreteria, d.lvo 81/2008 (salute e sicurezza). insomma, informatica di lungo corso, amante dei libri dei viaggi degli animali e della birra; attualmente docente transumante con la speranza forse utopica di trovare un pascolo fisso.

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