IN TIME

 

Titolo originale: In Time

Regia di: Andrew Niccol Genere: Fantascienza Durata: 109′

Interpreti: Justin Timberlake, Amanda Seyfried, Cillian Murphy, Vincent Kartheiser, Olivia Wilde, Alex Pettyfer, Johnny Galecki, Matthew Bomer, Rachel Roberts, Yaya DaCosta, Toby Hemingway, Ethan Peck, Elena Satine, Bella Heathcote, DeVaughn Nixon, Collins Pennie, Melissa Ordway, Aaron Perilo, Jessica Parker Kennedy, Emma Fitzpatrick, Korrina Rico, Christoph Sanders, Trever O’Brien

Nelle sale dal: 17/02/2012

TRAMA:

In Time si svolge in un futuro non troppo lontano in cui il gene dell’invecchiamento è stato isolato e sconfitto. Per evitare la sovrappopolazione, il tempo è diventato la moneta con cui la gente paga per acquistare beni di prima necessità o di lusso. I ricchi possono vivere per sempre, tutti gli altri cercano di negoziare per la loro immortalità. Un giovane povero entra in possesso di una vera fortuna, ma è troppo tardi per salvare sua madre dalla morte. Finisce con il ritrovarsi in fuga, braccato da un gruppo di poliziotti conosciuti con il nome di guardiani del tempo.

 

Film ben costruito e dai ritmi frenetici, che combina felicemente fantascienza e azione. I personaggi sono credibili e anche se fa un certo effetto sentir dichiarare i suoi 75 anni da un apparente trentenne con rossetto, che impersona il “miliardario” Weis.

La storia è originale, anche nello sviluppo della trama.

La morale è piuttosto feroce e purtroppo è una triste verità anche ai nostri tempi, e lo sintetizza bene il miliardario Weis quando dice che “per far si che vi siano pochi immortali, occorre che i poveri muoiano”.

In questo film i soldi sono sostituiti dal tempo, il tempo è la moneta sonante con cui si compra e si vende tutto, e mentre i ricchi possono accumulare il tempo e vivere praticamente all’infinito, i poveri devono ogni giorno arrangiarsi per procurarsi il tempo che vogliono ancora vivere fino a quando non si azzera completamente il loro orologio.

La città è suddivisa in zone, e la zona in cui si svolge la vicenda è la più povera e triste di tutte, dove tutti sono alla continua ricerca di tempo per sopravvivere.

Per poter cambiare zona occorre pagare un salatissimo pedaggio che chi vive alla giornata (nel vero senso del termine) non può nemmeno pensare di potersi permettere.

Al protagonista Will Salas piovono letteralmente dal cielo più di 100 anni donati da un benestante stufo di vivere, che gli regala il suo tempo a patto che non lo sprechi, il protagonista investe il capitale appena ricevuto e con un pizzico di fortuna e tanto coraggio riesce a farlo lievitare fino a 1100 anni giocando a poker con il miliardario Weis; ed è qui che iniziano i guai, gli inseguimenti da parte dei guardiani del tempo che vogliono sapere dove ha preso tanto tempo e sequestrarglielo; e da parte dei minuteman i ladri di tempo che lo vogliono derubare; in pratica il risultato non cambia: tutti vogliono il suo capitale.

Ovviamente non mancano i colpi di scena, a volte conditi con un po’ di umanità, non mancano personaggi positivi amici del protagonista, non mancano i codardi e i voltagabbana e non manca la bellona di turno, e stavolta anche ricchissima Sylvia Weis, che aiuterà Will Salas (il protagonista) nel suo folle progetto di sovvertire l’ordine delle cose e tornare ad una sorta di normalità.

Film interessante e ben fatto, scenografie volutamente tristi e anonime della zona 12 (la zona poverissima) quanto ricche e sfarzose nella zona New Greenwich (la zona ricchissima).

Film che affronta (o perlomeno ci prova) tematiche scabrose quali  il divario tra persone benestanti, con i loro privilegi, e chi invece non ha un futuro, usando però una chiave di lettura non convenzionale.

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Segni particolari: Informatica di lungo corso, cittadina di internet, residente del web. Nasce assistente al software nei primi anni 90, poi cresce come programmatore di vari linguaggi (c, cobol, Visual Basic, sql, pl1 ecc.) evolve come analista programmatore ma poi cambia rotta, ma non troppo, ricoprendo il ruolo di recruiter (di figure informatiche ovviamente, ma non solo) poi di responsabile del personale e infine di direttore del personale di una nota testata giornalistica politico/economica. Ma non si ferma qui; quasi per caso intraprende con successo la carriera di docente informatico presso importanti aziende e clienti istituzionali nel lontano 2002 e scopre di amare non solo la cattedra ma anche i fogli di calcolo e i database relazionali di cui in breve tempo ne diventa cintura nera. Consegue la certificazione ECDL e l'abilitazione di esaminatore AICA, ed esercita anche come esaminatore ecdl dal 2004. Attualmente la docenza è la sua vita, le da molte soddisfazioni a livello professionale . Materie insegnate: pacchetto office a tutti i livelli, gestione della segreteria, d.lvo 81/2008 (salute e sicurezza). insomma, informatica di lungo corso, amante dei libri dei viaggi degli animali e della birra; attualmente docente transumante con la speranza forse utopica di trovare un pascolo fisso.

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