Allegromosso

AllegroMosso
Xi Festival Europeo della Musica per Giovani.

AllegroMossoRai, 6 Marzo 2012, Roma

Presentata nella mattinata presso la storica sede della Rai in Viale Mazzini a Roma, il Festival Musicale Europeo “AllegroMosso”, un festival nato nel lontano 1985 e andato in scena per la prima volta a Monaco di Baviera, in Germania.

Un festival europeo, il quale racchiude 25 paesi, 6000 giovani musicisti tra i 12 e i 25 anni che arriveranno nella regione italiana che ospiterà questa manifestazione, ovvero l’Emilia Romagna.

Il festival è organizzato dalla Regione, in collaborazione con l’EMU (Unione Europea delle scuole di Musica) e Assonanza (Associazione delle Scuole di Musica dell’Emilia Romagna), con il supporto dei comuni coinvolti nell’iniziativa, i quali diventeranno i “palchi” ove i concerti prenderanno vita.

La conferenza stampa si è aperta con un estratto dal film “Mission”, un omaggio a uno dei più grandi compositori di musica italiana nel mondo, il Maestro Ennio Morricone, suonato dall’oboe di Bianca Mantovani, una delle giovani musiciste rappresentanti l’”esercito” di giovani artisti che “invaderanno” pacificamente con la loro musica ed il loro talento, l’Emilia Romagna.

L’EMU racchiude al suo interno oltre 4000 scuole di musica sparse in tutta Europa; lo scopo di questo festival è quello di essere una vetrina per tutta la musica ed i musicisti ivi prodotta.

Un festival che ospiterà circa 6000 giovani proveniente da ogni parte d’Europa, scelti tra una selezione di oltre 4 Milioni di giovani musicisti che frequentano le scuole di musica in tutto il continente europeo, i quali si esibiranno nelle più belle, insolite e caratteristiche locations dell’Emilia Romagna, come teatri, chiese, musei, rocche, castelli e borghi di questa splendida regione italiana.

25 sono le località prescelte per AllegroMosso per oltre 400 concerti, in due giorni, daranno vita a una grande festa della musica, ove i protagonisti saranno i giovani provenienti da tutta Europa, con un afflusso di altrettanti giovani turisti nelle località prescelte.

Paolo Ponzecchi, presidente dell’AIdSM (Associazione italiana delle Scuole di Musica) e direttore della Scuola di Musica di Verdi di Prato, rilascia al nostro “Sul Palco” delle dichiarazioni inerenti il festival: “l’EMU e l’associazione che riunisce le scuole di musica, ha comunque lo scopo, assieme alle Istituzioni, di dare un riconoscimento ufficiale a tutte quelle scuole che in questi anni hanno lavorato per la formazione di questi giovani musicisti. Mentre in Europa c’è un riconoscimento a tutte quelle strutture che si occupano di musica, qui in Italia il discorso è differente: puntiamo quindi a questo obiettivo, grazie alla grande vetrina e all’attenzione che questo festival europeo trarrà in Italia.

Paolo Ponzecchi ci lascia con una curiosità: “La Germania avrebbe voluto ospitare quest’anno il Festival, ma a causa dei tempi di crisi che attraversa la cultura (e non solo) in tutto il mondo e in Europa, non ha voluto rischiare. Così l’Italia, con tanto coraggio, ha deciso di candidarsi e ospitare questo prestigioso festival: una manifestazione legata alle scuole di musica di tutta Europa, senza restrizioni per quanto concerne genere e natura musicale”, conclude Paolo. Aggiungerei alle sue parole che è necessario avere anche un pizzico di sana “follia”, per la realizzazione di questo spettacolare evento musicale.

Il festival sarà supportato attraverso i media da un prestigioso partner ovvero Radio 1 Rai, attraverso le trasmissioni “Demo”, a cura degli storici autori e conduttori Michael Pergolani e Renato Marengo, e dal Gr Ragazzi a cura di Laura Pintus.

Il 17 Maggio Ravenna ospiterà la cerimonia di apertura con l’Orchestra giovanile “Luigi Cherubini” diretta dal Maestro Wayne Marshall, in collaborazione con il Ravenna Festival; il 18 Maggio, a Sant’Arcangelo di Romagna, si svolgerà la serata DEMORAI, con la partecipazione di giovani musicisti europei, accompagnati da ospiti illustri della musica italiana, in collaborazione con Palco Reale.

Mentre il 19 Maggio il festival si chiuderà a Cesena con una grande festa di musica con la partecipazione di Goran Bregovic e la sua Wedding and Funeral Band, che suonerà coinvolgendo tutti i 6000 giovani musicisti europei.

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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