The Woman in Black

The Woman in Black
Tu credi ai fantasmi?

The Woman in BlackUSCITA CINEMA: 02/03/2012
GENERE: Drammatico, Horror, Thriller
REGIA: James Watkins
SCENEGGIATURA: Jane Goldman
ATTORI:
Daniel Radcliffe, Ciarán Hinds, Janet McTeer, Mary Stockley, Roger Allam, Sophie Stuckey, Sidney Johnston, Alica Khazanova, Victor McGuire
FOTOGRAFIA: Tim Maurice-Jones
MONTAGGIO: Jon Harris
PRODUZIONE: Alliance Atlantis Communications, Alliance Films, Cross Creek Pictures
DISTRIBUZIONE: Videa Cde
PAESE: Canada, Gran Bretagna, Svezia 2012
DURATA: 95 Min

Arthur Kipps è un giovane avvocato, con un bambino da crescere. Sua moglie è venuta a mancare dando alla luce proprio quel frugoletto biondo.

Arthur non l’ha mai dimenticata, anzi; nei suoi incubi e nella sua vita, sente ancora fortissima la presenza della sua amata.

Il lavoro comunque incombe e Arthur non può fallire, pena il licenziamento, così deve partire per una landa desolata dell’Inghilterra per accertamenti su di una vecchia casa abbandonata da vendere.

Arthur parte, nonostante ci sia già nell’aria qualche presagio di cattivo auspicio. Il paese lo accoglie freddamente, non sono gradite ne la sua presenza e neppure le sue tante domande su quella casa da tempo abbandonata a se stessa.

Arthur ad ogni modo deve compiere il suo lavoro, si fa lasciare da un restio cocchiere, alle soglie del cancello. Sa che non potrà tornare indietro dopo le 17, in quanto l’alta marea invaderà la strada e trasformerà tutto in una palude.

La casa è spettrale, abbandonata, tetra. I ricordi di chi vi ha vissuto e il dolore presente nella casa si manifesterà piano piano ai sensi di Arthur, il quale inizia a sentire strane sensazioni, a vedere figure muoversi all’interno e all’esterno della casa. Vi è anche una porta, forse l’unica della casa che non riesce ad aprire e ad ispezionare.

Il primo giorno trascorre indenne per Arthur, anche se il mistero inizia ad ossessionarlo. Gli abitanti del luogo lo guardarlo torvo per via del suo soggiorno nella casa.

Sanno che, “la donna in nero” potrebbe comparire di nuovo e portare con sé sciagure che si abbatteranno sulla comunità.

Arthur non sa di aver veduto il fantasma di una misteriosa donna, la quale ha perso il suo bambino proprio durante le ore dell’alta marea, in cui la strada viene sommersa dalle acque. Un bambino che si sarebbe potuto salvare, così recita il mantra del fantasma, che si manifesta in modo sempre più molesto nel paese e nella casa abbandonata.

Si narra che alla comparsa della “donna in nero”, un bambino nei paraggi perda la vita in maniera tragica e poiché il figlioletto di Arthur arriverà a breve nella cittadina, egli stesso vuole affrontare questa storia, proprio soggiornando una intera notte nella casa abbandonata, scoprendo così un crudele passato e l’esistenza di un tormentato fantasma.

Un film gotico, un horror concentrato più sulla tensione che sulle scene “crude”, anche se nella parte finale del film, vi sono un paio di immagini molto eloquenti e da brividi.

Un horror ben fatto per l’attore Daniel Radcliffe, il quale dopo aver interpretato Harry Potter, sembra aver trovato una nuova dimensione all’interno del cinema, dimenticando finalmente i panni del maghetto.

Un film da vedere in compagnia e che vi terrà incollati fino all’ultima scena, con un finale inaspettato.

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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