Tutto suo padre

Tutto suo padre
Lo strepitoso spettacolo di Enrico Brignano.

Tutto suo padrePalalottomatica, 26 Marzo 2012, Roma

Gran debutto a Roma per “Tutto suo padre”, il nuovo spettacolo di Enrico Brignano al Palalottomatica, a cura di The – Base.

Un successo annunciato sin dalle prime date del tour, confermandosi così lo spettacolo dell’anno.

Forte del grandissimo gradimento del precedente show, “Sono romano ma non è colpa mia” (con oltre 200.000 spettatori), Brignano torna a casa nella sua amata città per un appuntamento affettuoso con il pubblico romano, che risponde con enorme calore ed acclamazione all’entrata di Brignano in scena.

Il Palalottomatica, gremito in ogni punto, accende i riflettori sulla star della serata e per Enrico Brignano è un “one man show” infaticabile che senza alcuna interruzione, cavalca affabilmente la scena, aprendo il suo show sull’attualità e la situazione socio/politica italiana. Spunti reali che fanno concorrenza al “comico”, come quelli della cronaca giudiziaria, che riprende dichiarazioni dei protagonisti lanciati dai media come boomerang.

Surreali protagonisti di un paese che va ad identificarsi, seppur in maniera tragica, all’emblema della tragedia avvenuta all’Isola del Giglio, ove Brignano non risparmia di dire la propria, evidenziando però anche le figure eroiche che con tanta umiltà hanno compiuto il proprio dovere.

Uno spettacolo introspettivo che nasce con Brignano stesso, andando a ritroso nel tempo, fino a giungere alla figura del padre. Brignano racconta la storia della sua famiglia, del papà in particolare, che originario di Tunisi, giunge in Italia fino all’incontro “fatale” con la donna della sua vita.

Uno spettacolo correlato anche di fotografie facenti parte dell’album di famiglia di Brignano dove appaiono su di un enorme schermo alle spalle dell’attore, il papà Nino e la mamma Anna, in vecchie foto in bianco e nero, le quali completano la scenografia dello show.

Riaffiorano così i ricordi di un Brignano bambino, alle prese con un padre di poche parole, quasi incomprensibile a suo dire, del quale nutre profondo rispetto e talvolta timore, dovuto all’austerità dei tempi.

Un bambino vivace, quasi discolo, che diventato ormai adulto, ride delle sue marachelle e delle sue meritate “punizioni”. Punizioni talvolta anche preventive, così, tanto per portarsi avanti col lavoro.

Un racconto ironico e disarmante che fa sorridere ed emozionare. Brignano narra l’incontro tra i suoi genitori, la dichiarazione in bicicletta al chiaro di luna, le difficoltà di due giovani innamorati nel vedersi da soli, in contrapposizione ai tempi di oggi, ove tutto è veloce e fugace. Come se inconsapevolmente si corresse contro il tempo che scorre inesorabile.

Un acuto osservatore dei tempi, che sa ridere di se stesso, delle persone care e del mondo circostante, tracciando pregi e difetti di questo essere che è l’uomo.

Difetti che si tramutano in fragorose risate; Brignano “prende in giro” se stesso ed i difetti di chi lo circonda, come quando in pigiama entra nel letto ove dorme la sua compagna, raccontandole la verità: “sarebbe stato meglio dire una piccola bugia”, annuncia Brignano al pubblico, illustrando di seguito il battibecco notturno di una coppia a causa della gelosia e di una innocente verità.

Accompagnato sul palco da una strepitosa orchestra e da 5 coriste che si prestano anche agli sketch surreali dello spettacolo, Brignano si esibisce anche nel canto, confermando così il suo poliedrico talento.

Uno spettacolo che fa leva sulla genuinità, a difesa dell’onestà e dei buoni sentimenti, contro le falsità e l’ipocrisia che rendono le persone vuote e prive di umanità.

Esilarante la parentesi sui nuovi super tecnologici oggetti dedicati al piacere della coppia, ove le vibrazioni (avvicinate al microfono dell’attore) diventano nella fantasia di Brignano delle roboanti motociclette.

Uno spettacolo in omaggio alla famiglia e alla figura del padre dove si ride e ci si identifica in una famiglia italiana come tante, una famiglia che al contempo conserva una straordinaria unicità, grazie alle doti comunicative di Enrico Brignano.

Brignano sarà al Palalottomatica di Roma fino al 14 Aprile con uno spettacolo della durata di quasi 3 ore di puro divertimento, che fa sorridere e riflettere sulla condizione umana ed i suoi difetti, tracciando l’evoluzione dei nostri tempi.

Maggiori informazioni si possono trovare sul sito www.enricobrignano.it, mentre i biglietti per lo spettacolo si possono acquistare anche su Ticketone e Greenticket.

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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