I SIMBOLI DI ROMA

Quando si parla di simboli di Roma il primo e sicuramente più rappresentativo che ci viene in mente è la Lupa Capitolina.

Questa scultura in bronzo è a misura naturale dell’animale che rappresenta.

Intorno a questa opera circolano storie e leggende ad iniziare dall’autore e dall’epoca di realizzazione.

Per tradizione questa opera si ritiene di fattura etrusca, il suo autore è lo scultore Vulca ed è datata agli inizi del V sec.a.C.

La Lupa Capitolina si può ammirare nel Palazzo dei Conservatori in Campidoglio nella sala a lei dedicata.

La storia ci racconta del fortunato salvataggio dei gemelli di Rea Silvia e del Dio Marte dalle acque del Tevere e dell’amorevole cura che ne ebbe la Lupa.

Da questo avvenimento nasce poi la fondazione di Roma il 21 aprile 753 a.C.

Questa data è tuttora ricordata e festeggiata come il natale della città.

A completare quest’opera mirabile, nel 1473 il famoso artista Antonio Pollaiolo vi aggiunse i due gemelli nell’atto di essere allattati dalla Lupa.

La collocazione attuale dell’opera nel Palazzo dei Conservatori risale al 1586, una copia si può ammirare a Montecitorio e una sempre in Campidoglio ma all’esterno del Palazzo Senatorio.

Un altro simbolo della città molto amato dai romani è la statua equestre dell’Imperatore Marc’Aurelio situata al centro della bellissima piazza disegnata da Michelangelo prospiciente il Campidoglio.

La statua di Marc’Aurelio è l’unica opera equestre giunta integra fino ai giorni nostri, forse fu risparmiata dalle varie distruzioni perché si riteneva che rappresentasse l’Imperatore convertitosi al cattolicesimo. Non si sa con certezza dove fosse collocata nei tempi antichi , forse nel Foro Romano  o nel Tempio che sorgeva dove ora c’è piazza Colonna.

Per ordine di Papa Paolo III nel 1143 la statua fu collocata nella piazza del Campidoglio e nel 1539 Michelangelo ridisegnando piazza e prospettive dei Palazzi valorizzò ulteriormente la statua equestre di Marc’Aurelio.

Attualmente sulla piazza del Campidoglio possiamo ammirare una copia perfetta di Marc’Aurelio e l’originale dopo un lungo e accurato restauro è stato collocato in ambiente protetto nel cortile del Campidoglio.

Passando per la piazza del Campidoglio non dimentichiamo di osservare bene Marc’Aurelio perché una leggenda dice che quando la statua di bronzo diverrà tutta d’oro arriverà la fine del mondo.

Se questo avverrà davvero speriamo che sia tra molti  molti e molti anni.

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Attempata signora innamorata di Roma, della sua storia e delle sue tradizioni ma attenta e curiosa verso le scoperte e le tecnologie del futuro.

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