Intervista ai Mistonocivo

Mistonocivo
Il nuovo restyle sonoro di “Redux” è lo spunto per farci raccontare dai Mistonocivo la loro nuova esperienza musicale.

MistonocivoCome (ri)nasce l’album “Redux“?
E’ l’idea di ripartire dalle origini, di riascoltare come siamo partiti e farsi rigenerare dall’energia dell’origine.

Oltre a questo è anche la voglia di masterizzare di nuovo il disco, farlo suonare decisamente in un modo diverso e migliore, di documentare un disco auto prodotto anni or sono con tecniche totalmente analogiche (e budget limitato!).

Il disco fisico è disponibile solo per pochissimi fan. Difatti, non lo si troverà nei negozi di dischi, ma esclusivamente ai vostri concerti. Come mai questa scelta?
E’ il modo più diretto per arrivare alle persone veramente interessate al tuo progetto musicale.

Questa modalità ha anche altri vantaggi da non sottovalutare, ad esempio l’indipendenza ed il controllo diretto, senza filtri.

Comunque dal sito della nostra casa discografica (ACNmusic) o dal nostro profilo Facebook è possibile ordinare il CD, oppure lo si può anche scaricare da internet tramite iTunes.

Un percorso artistico snodato attraverso le major, per poi delinearsi semplicemente attorno al fulcro di base, ovvero la musica e tutte le sue sfumature. A quali progetti state lavorando in questo momento?
Al momento siamo alla ricerca di un’evoluzione del nostro sound verso un’elettronica-organica sperimentale ma accattivante.

Sappiamo anche che solamente a parole, è difficile (o comunque riduttivo) descrivere profondamente un genere musicale.

Abbiate fede, ritorneremo alla grande!

Dal vostro punto di vista, ovvero quello di musicisti professionisti, come vedete il panorama musicale italiano ed il suo futuro?
In questi ultimi anni varie situazioni, come il crollo delle vendite ed i conseguenti problemi delle etichette (major e non), l’esplosione di quel “new minculpop” che è l’anima dei cosiddetti “Talent show” stanno, secondo noi, livellando la qualità di produzione verso il basso.

Proprio per questo speriamo si possano aprire nuove nicchie per chi ancora ha il coraggio di fare musica, senza se e senza ma.

C’è comunque la rete che permette di “uscire” in modo veloce, economico e libero.

Seppur i dischi si vendano sempre meno, d’altra parte c’è stato un forte incremento della musica digitale. Ciò è dovuto alla praticità della nuova tecnologia o semplicemente perchè così si sono abbassati alcuni costi?
Penso sia dovuto alla naturale evoluzione dei media e probabilmente anche alla praticità.

Ma l’emozione fisica che può darti un “disco” (sia vinile o cd) non è, e secondo noi non sarà, mai totalmente surrogabile con il download di un file.

In passato avete aperto i concerti di Lenny Kravitz, Audioslave, Korn e Limp Bizkit. Cosa hanno apportato questi artisti alla musica dei Mistonocivo?
Beh, l’emozione dei grandi palchi del rock internazionale è una bomba d’adrenalina, lo show ne guadagna. Le decine di migliaia di watt di potenza infondono una sensazione di potenza incredibile.

Sono stati degli esempi relativi più alla professionalità ed ai suoni che per la creazione musicale. Ad ogni modo, abbiamo sempre preso spunto indifferentemente da tutti i generi musicali, anche di artisti con i quali non abbiamo collaborato ed estranei alla scena rock.

In futuro, con quali altri artisti vi piacerebbe poter collaborare?
E’ difficile rispondere in modo completo a questa domanda.

Virtualmente con tutti gli artisti che hanno un sound che ci comunica qualcosa, ad esempio i Radiohead o i Nine Inch Nails.

Progetti imminenti?
Stiamo lavorando ad un restyling del sound per una ormai prossima uscita sul web, ma non vogliamo svelare di più adesso.

Vi terremo aggiornati!

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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