Julio Larraz

Julio Larraz
La pittura.

Julio LarrazComplesso del Vittoriano, 11 Luglio 2012, Roma

Il complesso museale del Vittoriano ospita una mostra tra le più complete mai realizzate in Italia, dell’artista cubano Julio Larraz.

Presente all’inaugurazione dell’esposizione, Julio Larraz è visibilmente emozionato ed onorato al contempo di veder finalmente realizzata in Italia una retrospettiva riguardo le sue opere che spaziano dal grottesco all’arte parodiata, dal tema della sensualità a quello ispirato ai giochi di potere.

Julio Larraz è uno dei più interessanti pittori della scena contemporanea e la città di Roma rende omaggio alla sua arte che ha avuto modo di svilupparsi però al di fuori della sua terra natia.

Difatti, Larraz lascia Cuba assieme alla famiglia, per trasferirsi negli Stati Uniti, dove avrà modo di sviluppare ulteriormente la sua vena artistica. A New York inizia a disegnare caricature di personaggi politici, mentre dal 1967 si dedica esclusivamente alla pittura, continuando a viaggiare da paese a paese, vivendo persino un periodo della sua vita a Firenze.

Julio LarrazIl mondo di Larraz è un mondo immaginario, legato sottilmente alla realtà. La mostra si snoda tra dipinti, acquerelli e statue, opere nelle quali Larraz esprime il suo amore per Cuba, alternando nei suoi quadri bellissime donne senza veli ma mai volgari, uomini di potere, artisti circensi, visioni fantastiche e ritratti insoliti.

Larraz dipinge ciò che gli interessa, non lo fa né per la critica né per il pubblico, poiché un artista deve essere autentico, deve svelare e denunciare al mondo verità ed ingiustizie. In sostanza, questo è il pensiero ed il dovere di un pittore, secondo Larraz. Un percorso che Larraz ha abbracciato profondamente, visibile in tutte le sue opere.

Un tratto univoco, come un vero e proprio marchio di fabbrica, ma che sa stupire ed evolversi nel tempo.

Julio LarrazLarraz nelle opere presenti presso il Vittoriano, affronta temi politici, l’amore per i paesaggi (in special modo quelli marini), l’amore per la figura femminile, sempre sinuosa e sensuale nelle sue pose.

Moltissimi sono i riferimenti culturali che si individuano nei dipinti, alcuni inerenti al Quattrocento Italiano, alcuni presentano forti rimandi al Surrealismo, altri un richiamo alle nature morte del Caravaggio, passando talvolta al grottesco e satirico, come il dipinto di un diamante denominato “Her best friend”.

L’artista, da una parte bersaglia ironicamente i miti e le ossessioni legate alla volontà di dominio, svelandone l’irrazionalità e la profonda inconsistenza, dall’altra il suo occhio quasi fotografico si sofferma su interni di case senza tempo, su esseri umani, sulle nature morte.

Julio LarrazForte l’impatto delle opere nelle quali è predominante il colore blu, ricco di sfumature e vibrante, ove si scorgono salpare navi, nuotare animali marini e persone.

Le sue donne dipinte poi, catturano l’immaginario maschile, ma si lasciano ammirare anche dal pubblico femminile, grazie all’eleganza e alla sensualità con le quali Larraz le rende protagoniste assolute.

Accanto ai dipinti ed ai ritratti, scorrono alcuni busti in bronzo dipinti di vivacissimi colori, come il rosso, il blu ed il giallo. I busti rappresentano personaggi ispirati ai protagonisti di grande rilievo politico e militare.

L’allegorica pittura di Larraz vi catapulterà in un magnifico mondo immaginario, ove tutto può magicamente accadere.

La mostra è raccolta anche in un elegante catalogo curato da Skira Editore, ove vi sono raccolte anche opere non presenti in questa straordinaria mostra.

La mostra è ad ingresso libero e si può visitare fino al 30 Settembre.

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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