TOTAL RECALL

total recall

 

GENERE: Azione, Fantascienza

REGIA: Len Wiseman

SCENEGGIATURA: James Vanderbilt, Mark Bomback, Kurt Wimmer

ATTORI: Colin Farrell, Kate Beckinsale, Jessica Biel, Bill Nighy, Bryan Cranston, John Cho, Bokeem Woodbine, Steve Byers

Ruoli ed Interpreti

FOTOGRAFIA: Paul Cameron

MONTAGGIO: Christian Wagner

MUSICHE: Harry Gregson-Williams

PRODUZIONE: Total Recall, Original Film, Rekall Productions

DISTRIBUZIONE: Sony Pictures Italia

PAESE: USA 2012

DURATA: 118 Min

SOGGETTO: Dal racconto breve di Philip K. Dick dal titolo “Ricordiamo per voi”

TRAMA: Per l’operaio Douglas Quaid, nonostante una moglie bellissima che ama, i viaggi mentali offerti dalla Rekall sono la vacanza sogno per sfuggire alle tante frustrazioni della sua quotidianità. Le memorie di una super spia sarebbero proprio quel che fa al caso suo. Quando però la procedura cui si sottopone va in tilt, Quaid si ritrova ad essere un uomo braccato, in fuga dalla polizia controllata dal Cancelliere, leader del Mondo Libero. Finirà assieme a una ribelle, in cerca del capo della Resistenza e del modo di fermare il Cancelliere. Progressivamente, la distinzione tra realtà e fantasia diverrà sempre più impalpabile.

Film interessante sia come trama che come sviluppo della storia;

La storia la conosciamo già, visto che Total recall altro non è che il rifacimento (con qualche piccola modifica moderna) dell’ormai cult total recall, atto di forza il titolo italiano, del 1990 con un Arnold Schwarzenegger in ottima forma ed una Sharon Stone alle prime armi, guidati dalla regia visionaria ed onirica di Paul Verhoeven regista di film cult come per esempio Showgirl; ma non divaghiamo e veniamo alla versione 2012 di questa pellicola.

L’attore protagonista è ben calato nella parte, ma per chi si si ricorda il ruolo ricoperto da Schwarzenegger, questo Colin Farrell appare molto sottotono rispetto l’esuberante ed energetico predecessore. Anche per quanto riguarda Kate Beckinsale nel ruolo di Lory (la moglie di Douglas Quaid / Hauser), ruolo che nella prima versione fu di Sharon Stone e si esauriva in poche batture, in questa versione il personaggio ha un ruolo nuovo, molto diverso e molto più esteso rispetto alla prima versione; brava e adrenalinica anche Jessica Biel nel ruolo di compagna di Hauser alterego del protagonista.

Anche le ambientazioni sono state un po’ modificate rispetto alla prima versione dove la vicenda si svolge su Marte, qui invece la storia è sviluppata in una fantomatica colonia sulla terra raggiungibile passando attraverso il nucleo del mondo su un mezzo adeguatamente pressurizzato e dotato di velocità strabiliante (in 45 minuti attraversa l’intero pianeta).

Effetti speciali , inseguimenti su veicoli volanti e trovate degne di 007 ma in veste futuristica, a non finire, quasi un’indigestione di effetti speciali; battute e trovate, recuperate dalla versione precedente che qui in alcuni casi risultano piuttosto stucchevoli, e a volte un po’ fuori luogo; mancano i mutanti della versione datata 1990, ad eccezione della prostituta con tre seni che qui non ha molto senso, ma che dice la stessa battuta del film precedente “ti dispiacerà non avere tre mani”, in compenso qui manca del tutto l’umorismo tagliente del protagonista e del suo alterego, mancano battute tipo “porta le chiappe su Marte”, e manca anche il finale spettacolare del precedente in cui tramite un meccanismo alieno si libera ossigeno nell’atmosfera di Marte liberando i coloni, in buona parte mutanti a causa della cattiva qualità dell’aria e delle cupole, dalla schiavitù del cattivo di turno ossia del potente Vilos Cohaagen, qui trasformato in cancelliere miliardario.

In conclusione la storia, le immagini e situazioni sono molto più soft rispetto all’originale. Nel complesso è un bel film, un piacevole remake che in un certo senso è consapevole della propria inferiorità rispetto all’originale, senza però voler strafare e risultando comunque un buon prodotto e un film gradevole da guardare.

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Segni particolari: Informatica di lungo corso, cittadina di internet, residente del web. Nasce assistente al software nei primi anni 90, poi cresce come programmatore di vari linguaggi (c, cobol, Visual Basic, sql, pl1 ecc.) evolve come analista programmatore ma poi cambia rotta, ma non troppo, ricoprendo il ruolo di recruiter (di figure informatiche ovviamente, ma non solo) poi di responsabile del personale e infine di direttore del personale di una nota testata giornalistica politico/economica. Ma non si ferma qui; quasi per caso intraprende con successo la carriera di docente informatico presso importanti aziende e clienti istituzionali nel lontano 2002 e scopre di amare non solo la cattedra ma anche i fogli di calcolo e i database relazionali di cui in breve tempo ne diventa cintura nera. Consegue la certificazione ECDL e l'abilitazione di esaminatore AICA, ed esercita anche come esaminatore ecdl dal 2004. Attualmente la docenza è la sua vita, le da molte soddisfazioni a livello professionale . Materie insegnate: pacchetto office a tutti i livelli, gestione della segreteria, d.lvo 81/2008 (salute e sicurezza). insomma, informatica di lungo corso, amante dei libri dei viaggi degli animali e della birra; attualmente docente transumante con la speranza forse utopica di trovare un pascolo fisso.

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