Campo de’ Fiori

Campo de Fiori
Sogni e Amori.

Campo de FioriTeatro Sistina, 6 Novembre 2012, Roma

La prima teatrale dello spettacolo “Campo de’ Fiori”, con protagonisti Rodolfo Laganà e Milena Miconi è stato un successo.

Dal tramonto, il Teatro ha iniziato a pullulare di persone, tra artisti, curiosi e paparazzi. Il clima, simile alle famose notti della “Dolce Vita” Felliniana, ha scaldato gli animi prima del grande debutto dello spettacolo “Campo de’ Fiori”.

La commedia musicale, scritta dallo stesso Laganà e da Gianni Quinto, è una storia molto semplice, seppur piacevole e divertente, tutta rigorosamente in romanesco.

Ebbene sì, perchè i protagonisti Cesare e Claudia, sono due popolani che vivono e lavorano a Campo de’ Fiori. Cesare ha un banco di frutta e verdura ereditato dalla famiglia, mentre Claudia è una fioraia.

Tra i due, sin dalla tenera età, nasce un forte legame, sfociato in un segreto che tutti gli abitanti della Piazza cercano di individuare. Nel corso degli anni però i rapporti si inacidiscono tra i due che si sfottono a vicenda a causa delle loro disavventure, sia amorose che di vita.

Difatti Cesare è troppo preso dal suo sogno di diventare un cantante famoso, assieme al suo amico spazzino-chitarrista, col quale sta per incidere finalmente un disco. Così preso che non si rende conto neanche di quanto il padre, divenuto vedovo, non abbia più voglia di vivere tra i ricordi perchè lo fanno troppo soffrire e che anzi, vorrebbe realizzare il sogno di sua moglie, ovvero quello di avere una villetta sul mare. Ma per realizzare questo sogno ci vogliono molti soldi che la famiglia non possiede. Così il padre Tiberio, senza dire nulla al figlio, decide di vendere la sua casa a un attore di fiction.
Annibale resta estasiato sia della casa che della fioraia Claudia, con la quale vorrebbe una storia, o quasi.

Claudia invece è in crisi a causa del pignoramento imminente, in quanto non riesce a pagare il mutuo della sua casa. Al contempo, cresce da sola la sua bambina, abbandonata da tempo da un buzzurro che se l’è data a gambe levate.

Così, quando Claudia si accorge dell’interesse di Annibale, pensa di sistemare tutti i suoi problemi, ma soprattutto di dare un padre alla figlia. In fondo, quel che vuole semplicemente è avere un uomo accanto.

Cesare è geloso e anzi, fa notare a Claudia che Annibale non è affatto la persona giusta che le può stare accanto, ma Claudia non crede alle parole di Cesare, il quale nella vita ha pensato solo al suo sogno, senza accorgersi di ciò che aveva intorno.

Ma Cesare perseguendo nel suo sogno lo realizza, capendo persino che è giunto il momento di mettere ordine e priorità nella sua vita.

Tra battute esilaranti e canzoni, lo spettacolo “Campo de’ Fiori” narra una storia verace, in una delle più belle piazze della Capitale, dove circolano tantissime persone del più variegato ceto sociale. Da turisti alla casalinga, dai venditori ambulanti agli spazzini, dalle coppiette agli amanti della movida.

Campo de’ Fiori è teatro ogni giorno ed ogni notte di tantissime storie e questa rappresentata al Teatro Sistina ne è una.

Ottima la performance degli attori che padroneggiano la scena, con quel “romanaccio” che fa tanto ridere, ma che al contempo sentenzia verità, senza ipocrisie.

Sul palco anche un cast di 6 ballerini che intrattengono il pubblico sia in danze che in alcune parti recitate, con le coreografie di Maria Luisa Rubulotta.

Le musiche composte per lo spettacolo sono di Roberto Giglio, mentre i costumi sono a cura di Patrizia Pontesilli. La ricca scenografia, raffigurante la piazza, due facciate di palazzi e la bellissima statua di Giordano Bruno in posizione centrale, è a cura di Gianluca Amodio, accompagnata dalle luci di Fabio Persia.

Tra gli attori sono presenti Marco Passiglia, Renato Raimo, Tonino Tosto e Gianni Quinto, per la regia di Pino Quartullo.

Campo de’ Fiori” sarà in scena al Teatro Sistina di Roma fino al 25 Novembre.

Written By

Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *