Frankenstein Junior

Frankenstein Junior
Il musical.

Frankenstein JuniorTeatro Brancaccio, 30 Novembre 2012, Roma

Chi non ricorda il celebre film di Mel Brooks forse farebbe meglio a fare un veloce ripasso, per immergersi totalmente nelle atmosfere di “Frankenstein Junior” delle quali a breve vi narrerò.

Il Teatro Brancaccio ed il suo palcoscenico hanno ospitato il musical ispirato a una delle migliori cento commedie americane di tutti i tempi. Il film, girato nel 1975 con uno stile ispirato agli anni ’20 è una parodia del celebre Frankenstein di J. Whale e delle numerose pellicole dedicate alla creatura di Mary Shelley.

Un successo quasi scontato anche per quanto riguarda il musical, ma che sorprende oltre ogni aspettativa.

Il sipario rosso divide per alcuni istanti il pubblico dal palcoscenico, quando le luci si spengono e le tende rosse vengono tirate via per lasciare spazio alla grande e fluttuante scritta “Frankenstein Junior”.

Il pubblico così è catapultato in Transilvania, spettatore di un funerale e dell’immensa felicità di un paese per la perdita dello professore “pazzo” che non lasciava loro vivere in modo sereno.

Il suo unico erede è il nipote Frederick Frankenstein, interpretato da Giampiero Ingrassia, che è costretto a tornare nella cupa terra d’origine per risolvere questioni legate all’eredità, lasciando la sua fidanzata Elizabeth in America.

In Transilvania il dottor Frankenstein conosce strani individui, oltre a toccare con mano la malevola fama dei suo antenati, sino a cedere al fascino della scienza occulta, tanto da ricrearne un mostro temuto e odiato dagli abitanti del posto.

Tra scenografie spettacolari ed effetti speciali degni di una pellicola cinematografica, “Frankenstein Junior” rispecchia quasi fedelmente la pellicola girata da Mel Brooks, con esilaranti gag comiche tutte da ridere, ricreando quella stessa atmosfera in “bianco & nero”, grazie anche alle fenomenali scenografie, molto curate sin nei minimi dettagli.

Giampiero Ingrassia interpreta con somma maestria il ruolo di Fredrerik Frankenstin, al punto tale da tingersi di rosso persino i capelli. Brillante e divertente, si esibisce accompagnando la recitazione con canzoni e balli, persino in un travolgente tip tap finale assieme alla sua creatura.

Ma Giampiero non è l’unica star di questo sfavillante musical. Ogni attore della “Compagnia della Rancia” è davvero un talento.

Tra le oltre 700 candidature presentate per interpretare uno dei personaggi di “Frankenstein Junior”, l’ha spuntata Giulia Ottonello, dalle straordinarie doti vocali che ha ammaliato il pubblico in sala, risultando una delle più applaudite nei saluti finali. Grazie anche al suo talento comico, Giulia interpreta Elizabeth, la viziata, egocentrica e libertina fidanzata di Frederick.

Mauro Simone interpreta Igor, il fedele servitore del dottor Frankenstein, incurante del proprio difetto fisico tanto da giocare con la propria gobba. La sinistra e misteriosa Frau Blücher, il cui nome incute terrore persino ai cavalli, governante al castello e detentrice dei segreti di Victor Von Frankenstein, il nonno di Frederick, ha il volto di Altea Russo, divina nella sua dichiarazione d’amore dal sapor sado-masochistico, quando finalmente svelerà a tutti il suo dolore per la perdita di Victor.

Valentina Gullace interpreta la svampita Inga, la giovane assistente di Frederick, che incurante della propria straordinaria e sensuale bellezza, riesce a catturare l’attenzione del professore.

Il baritono Fabrizio Corucci è il Mostro, l’imponente creatura riportata in vita grazie agli esperimenti del Dottor Frankenstein.

Il Mostro che grazie anche all’umanità ed alla generosità del Dottor Frankenstein, ha modo di acquisire intelletto, buone maniere ed umanità.

Completano il cast Felice Casciano nelle vesti dell’ispettore Kemp, capo della polizia locale dedito al mantenimento dell’ordine; Davide Nebbia che interpreta l’eremita cieco che abita nei boschi e desideroso di compagnia, il quale ne combina di tutti i colori al povero Mostro, tanto da sembrare lui stesso il carnefice. Vi è inoltre Roberto Colombo che appare nelle fluttuanti vesti di Victor Von Frankenstein, il famigerato nonno di Frederick, impaziente che il nipote segua le sue orme. A concludere il cast vi è Michele Renzullo che intepreta Ziggy, il più bizzarro tra gli abitanti del villaggio transilvano.

Uno spettacolo travolgente, entusiasmante, divertente e coinvolgente. Nella sala si sente ridere in continuazione per le battute sopraffine e per le espressioni degli attori che giocano in una scenografia surreale, quasi da farci credere di essere proprio lì, sulla scena, in Transilvania.

Uno spettacolo da non perdere, che vi farà sussultare con i suoi strabilianti effetti speciali, cantare con le sue canzoni e battere le mani ad un ritmo forsennato in una delle scene finali.

Uno spettacolo che sorprende e stupisce, senza lasciarvi un attimo di respiro.

“Frankenstein Junior” sarà inoltre in scena al Teatro della Luna di Milano dal 17 gennaio 2013, per poi approdare nei migliori teatri d’Italia.

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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