Tutte le strade dell’arte portano a Roma

Tutte le strade dell'arte portano a Roma
Le nuove mostre del Museo Macro.

Tutte le strade dell'arte portano a Roma Museo Macro, 28 Novembre 2012, Roma

Inaugurate le nuove mostre al Museo Macro, il museo di Arte Contemporanea a Roma.
In “Ritratto di una città. Arte a Roma 1960 – 2011”, si delineano attraverso immagini e parole la storia dell’arte della città.

Questa mostra occupa gran parte della sala Enel, ove fotografie, immagini, ritagli di giornali, lettere, opere, notizie e quant’altro sono posizionate sulla parete del museo lunga 45 metri, come una sorta di Timeline dell’arte e degli artisti protagonisti a Roma negli ultimi 40 anni.

Un po’ come il più noto social network Facebook, le opere e le immagini raccontano i luoghi, gli spazi, i giorni, gli incontri, le opere di una città creativa e in fermento artistico.

Tra le varie immagini affisse si notano protagonisti dell’arte in azione, lettere, bozzetti e fotografie. “Ritratto di una città” è frutto di una collezione costituita principalmente da prestiti e contributi di tante realtà private protagoniste dell’arte a Roma negli ultimi anni.

Una collezione in continua evoluzione, ove le opere possono essere implementate nella timeline nel corso della mostra stessa.

Tutte le strade dell'arte portano a Roma L’idea di posizionare il tutto sulla parete rende questa esposizione molto suggestiva e scenografica, tale da avvicinarsi ad ogni immagine per scoprirne il suo posto nella storia dell’arte della Capitale.

L’esposizione prosegue con “Secret Garden”, sempre all’interno della Sala Enel del museo. L’artista Pascale Marthine Tayou ha lavorato in stretto contatto con gli spazi espositivi del Macro, realizzando l’installazione “The Magic Calabash” di forte impatto visivo, quasi da ritrovarsi in una fiaba, realizzata con tantissime zucche sospese in aria, tra le quali emergono anche alcune bottiglie e delle sedie di paglia.

Al centro della sala non possono passare inosservati i “Black Diamonds”, l’altra installazione sempre dello stesso Tayou formata da tantissimi diamanti realizzati in ferro che ciondolano dal soffitto come lampadari.

Tutte le strade dell'arte portano a Roma Le grandezze di questi diamanti sono varie e contengono al loro interno delle pietre colorate, tanto da ricreare un effetto di luci davvero particolare.

Inoltre vi sono una serie di sculture, le “Poupées Pascale” vestite di cioccolato e posizionate su delle colonne greche, i “Sauveteur Vendor” e “Masques” vestiti di cristallo e materiali vari ed infine gigantografie di stampe fotografiche denominate “Les Fresques”. Le opere mettono in scena quello che nell’immaginario occidentale è l’esoterismo africano, intriso di energia e vitalità, ma anche complesso e contraddittorio. Molti elementi che compongono alcune opere di Tayou sono oggetti quotidiani provenienti dai luoghi di lavoro dell’artista o scarti e detriti urbani.

Tutte le strade dell'arte portano a Roma La mostra “Streets of Rome and Other Stories” è la prima grande mostra personale in Italia dedicata a Jimmie Durham. Il percorso artistico si snoda fra installazioni, disegni e video, raccogliendo le opere più significative dell’artista realizzate negli ultimi 10 anni. Oggetti ed installazioni insolite, con materiali raccolti anche nella città di Roma, dove ha vissuto per cinque anni. Così anche bidoni colorati, massi con trascrizioni e rifiuti elettronici diventano frutto di un percorso artistico in cui gli oggetti ed i materiali riacquistano una forza primigenia e pre-verbale, diventando simboli al limite tra natura, tecnologia e civiltà.

Ritratto di una città” sarà visitabile fino al 26 Maggio 2013, mentre “Secret Garden” e Streets of Rome and Other Stories” sono visitabili fino al 10 Febbraio 2013.

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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