Cubisti Cubismo

Cubisti Cubismo
La mostra espositiva.

Cubisti CubismoRoma, Complesso del Vittoriano, 7 Marzo 2013

Cubisti Cubismo” è una collettiva di grandi capolavori dell’arte del Cubismo, in mostra presso il Complesso del Vittoriano.

Attraverso oli, disegni, sculture, oggetti di design, filmanti, costumi, musiche e documenti, il percorso espositivo mette in evidenza la corrente del Cubismo, così come percepito ed ideato da Picasso e Braque in Francia tra il 1907 ed il 1914. Una corrente che influenza l’intera cultura dell’epoca in Spagna, Italia, Inghilterra, Russia, Messico, Cecoslovacchia e Stati Uniti.

Un linguaggio universale e rivoluzionario che ha contagiato inoltre la letteratura, l’architettura, la moda, il teatro, la musica, il cinema, il design e l’arredamento. Un percorso espositivo che spazia quindi tra i grandi maestri di questa corrente artistica, come Picasso, Gris, Braque, Léger, Marsden, Rivera, Severini, Lewis, Bell e molti altri ancora, tutti da scoprire.

Cubisti CubismoNasce così un percorso espositivo che affronta sotto varie sfaccettature il Cubismo e tutte le sue influenze artistiche nel mondo della cultura e dell’arte nei primi anni del Novecento.

Il Cubismo evoca un’arte del movimento, dalle chiavi moderne, seppur talvolta concepite in modo complesso, di visionare il mondo e tutto ciò che circonda gli artisti.

Il Cubismo è concepito come un nuovo progetto di vita, il sogno di vivere in una nuova metropoli, un inno all’esistenza primitiva e rurale, l’unione tra arte e vita.

Il Cubismo nasce in Francia, in particolar modo a Parigi, ove il dipinto di Pablo Picasso, “Les demoiselles d’Avignon” del 1907, segna inequivocabilmente questa nuova forma d’arte, così moderna ed innovativa che contamina ogni aspetto culturale del vivere dell’epoca.

Il percorso espositivo mette in evidenza dipinti, dai più noti ai meno noti, sfociando poi nella letteratura attraverso libri e riviste specializzate. Anche la musica, da Stravinskij a Satie, sono espressioni ispirate dal cubismo.

Cubisti CubismoLagér, Charlot e il “Ballet mécanique” inventano il cubismo al cinema, il cosiddetto Cinema d’Avanguardia, fondato su elementi attrattivi che sono il dinamismo cinetico, immagine in movimento e la facilità di evocare avvenimenti strani, inaspettati reali senza logica o significato.

Il Cubismo influenza anche l’architettura, ove disegni e bozzetti di edifici o di interni, si ispirano al linguaggio di questa nuova corrente, così come accade nel teatro e nella moda, ove i bozzetti ed i costumi sono tipicamente ispirati alle linee fantasiose dei grandi maestri del cubismo.

In bella mostra vi sono costumi teatrali e fotografie d’epoca che ritraggono la moda ispirata dal cubismo, a noi forse più simile a quella degli anni ’70.

Una mostra ricca di documenti e naturalmente di dipinti che hanno segnato in modo indelebile il corso della storia dell’arte, rivoluzionando i linguaggi e le espressioni caratteristiche, al servizio dei grandi artisti.

Cubisti CubismoLa mostra “Cubismo Cubisti” è a cura di Charlotte N. Eyerman, Storica dell’Arte e direttore di F.R.A.M.E. N. America, in collaborazione con Simonetta Lux, Professoressa di Storia dell’arte contemporanea della “Sapienza”.
L’esposizione nasce sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e si avvale del patrocinio del Ministero dei Beni e le Attività Culturali, della Camera dei Deputati, dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, della Regione Lazio, della Provincia di Roma e di Roma Capitale.

La mostra è visitabile fino al 23 Giugno 2013.

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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