Il Principe di Niccolò Machiavelli

Il Principe di Niccolò Machiavelli
La mostra.

Il Principe di Niccolò MachiavelliRoma, Complesso del Vittoriano, 24 Aprile 2013

Nel 1513 Niccolò Machiavelli ha scritto quello che poi è diventato il primo trattato di politica moderna, pubblicato per la prima volta nel 1532.

Compie ben 500 anni il famoso trattato “De principatibus”, questo il nome originario del testo, ove il Machiavelli da attento osservatore del tuo tempo e delle dinamiche umane e politiche, vi racchiude attraverso un stile saggistico, quelli che sono i compiti da svolgere nella politica da parte del principe.

Un libro ancora molto attuale, fonte di ispirazione sia dal punto letterario-linguistico, sia per la sua attenta riflessione nell’ambito politico.

Il Principe di Niccolò MachiavelliLa mostra in esposizione presso il Complesso del Vittoriano è un omaggio alla figura del Machiavelli e del suo libro che ha saputo ispirare generazioni e generazioni di persone, nelle più svariate tematiche culturali, politiche e storiche.

Il percorso espositivo è suddiviso in sei sezioni. Nella sezione “Machiavelli e il suo tempo” si delinea il contesto storico in cui il Machiavelli è vissuto, ove sono elencati i principali avvenimenti ed i relativi protagonisti, come la congiura dei Pazzi, la morte di Lorenzo il Magnifico, il rogo di Girolamo Savonarola e la restaurazione Medicea.

Il Principe di Niccolò MachiavelliIn questa sezione vi sono numerosi dipinti ove il Machiavelli è ritratto, oltre a documenti cartacei dell’epoca, come il Bando contro Niccolò Machiavelli. Vi è presente anche un ceppo del legno recuperato dal rogo dello sventurato Savonarola. Impressionante a pensarci.

La sezione “L’arte della Guerra” è dedicata al componimento scritto tra il 1516 ed il 1520, in cui emergono le convinzioni politiche-militari del Machiavelli. Numerose le riproduzioni dei testi ed alcuni elmetti da guerra dell’epoca, davvero affascinanti per la loro fattura.

La sezione centrale della mostra è dedicata a “Il Principe”, ove sono esposti numerosi testi del celebre trattato, in varie edizioni tramandatesi di epoca in epoca. Preziosi manoscritti ma anche una delle prime copie de Il Principe, stampato nel 1532.

Il Principe di Niccolò MachiavelliL’attore Pierfrancesco Favino accoglie i visitatori attraverso un video proiettato, in cui decanta alcuni versi dell’opera del Machiavelli. Tra le teche vi sono anche documenti che attestano la lista dei libri proibiti, in cui finì anche Il Principe.

La sezione “Machiavelli e i Classici” è dedicata al rapporto di Machiavelli con alcune delle opere classiche che hanno avuto una importante rilevanza sulla formazione dell’autore.

Fortuna e diffusione de Il Principe” è la sezione ove sono esposte moltissime copie del libro, susseguitesi nel corso dei secoli, appartenuti anche a celebri personaggi della cultura, come quella di Benedetto Croce e Federico Chobod, o come ad alcuni personaggi politici, come Mussolini, Berlusconi, Spadolini e Fanfani.

Il Principe di Niccolò MachiavelliInfine in “Machiavelli e il nostro tempo”, si segnalano gli usi e gli abusi impropri de Il Principe. Ispirati al celebre trattato nascono giochi da tavola, videogiochi (il più famoso è Assassin’s Creed), francobolli, cartoline, carte e libri di marketing.

Un uomo che sa ancora ispirare e da cui tanti traggono ancora risposte per i loro quesiti.

La mostra è promossa dall’Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani e Aspen Institute Italia, con l’apporto dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Roma Capitale e la Camera di Commercio di Roma.

La mostra è visibile ad ingresso libero fino al 16 Giugno 2013.

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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