IL LATO POSITIVO

CONCEDERE UN'ALTRA POSSIBILITA ALLA VITA NON E' SEMPRE POSSIBILE

REGIA: David O. Russell
TITOLO ORIGINALE: Silver Linings Playbook
GENERE : Drammatico
SCENEGGIATURA: David O. Russell
ATTORI: Jennifer Lawrence – Bradley Cooper – Robert De Niro – Julia Stiles – Chris Tucker – Shea Whigham – Dash Mihok – Jacki Weaver – John Ortiz – Anupam Kher – Bonnie Aarons – Jessica Czop – Montana Marks
MONTAGGIO: Jay Lash Cassidy
FOTOGRAFIA: Masanobu Takayanagi
DISTRIBUZIONE: Eagle Pictures
PAESE: Stati Uniti d’America 2012
DURATA: 117 Min

TRAMA: Pat è un ex insegnante di liceo. Lasciato dalla moglie è caduto in depressione ed è stato ricoverato per quattro anni in un istituto per malattie mentali. Uscito dall’istituto (in cui il protagonista crede di essere stato per pochi mesi e non per tutti quegli anni), senza memoria ma molto ottimista, Pat cerca in tutti i modi di riconciliarsi con l’ex moglie. Si convince dell’idea che diventando l’uomo che la moglie avrebbe sempre sognato una conciliazione sarebbe possibile. Nel frattempo però si imbatte in una bella e problematica vicina di casa che si offre di aiutarlo nell’impresa.

Il film è un adattamento cinematografico del best seller di Matthew Quick “L’orlo argenteo delle nuvole”, toccante romanzo sull’amore e sulle seconde occasioni della vita. Il film si gioca tutto sull’equilibro tra dramma e commedia. Pat guarda il mondo con ottimismo, convinto che il lieto fine, ovvero il ricongiungimento con l’amata moglie Nikki, prima o poi avverrà. La sua coraggiosa e ostinata positività si innesca all’interno di un mondo confuso, completamente cambiato rispetto a quello abbandonato per entrare nella clinica.

La pellicola si articola in una trama che ingloba piccole (e a volte banali) lezioni di psicologia con un tocco di umorismo tipico della commedia americana. Gli snodi narrativi appaiono didascalici, tutto è spiegato, e gli stessi personaggi non sorprendono lo spettatore, rispondendo a una trama che appare chiara e definitiva fin dall’inizio. Col passare dei minuti, l’aspetto drammatico sparisce definitivamente e si giunge più marcatamente ai canoni della commedia sentimentale più classica.

La poesia del libro resta solo grazie alle prove attoriali di Bradley Cooper (Pat) e soprattutto di Jennifer Lawrence (Tiffany, la vicina di casa), che infatti è stata premiata con l’Oscar quale migliore attrice protagonista. Gli attori (ottimo anche De Niro nel personaggio del padre di Pat, incallito scommettitore) riempiono il vuoto drammaturgico rendendo i loro personaggi più veri e più amari, così come del resto è la vita, sempre sospesa tra commedia e dramma.

La fragilità umana è l’altra protagonista del film. Quello che ne consegue, in termini di esperienze traumatiche e crolli psicologici, avvicina i protagonisti, entrambi alla ricerca di un equilibrio o forse, più modestamente, di una seconda chance dalla vita.

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Lavora da oltre quindici anni nel campo del web e della comunicazione digitale. È un project manager e ha conseguito un Master in Politiche Sociali dopo essersi laureato all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Prima, si era diplomato come perito di elettronica e telecomunicazioni. Se questo percorso non vi sembra lineare, allora leggete anche i suoi articoli.

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