Alla scoperta dell’Arabia Saudita

Alla Scoperta Dell'Arabia Saudita
La terra del dialogo e della cultura.

Alla Scoperta Dell'Arabia SauditaRoma, Complesso del Vittoriano, 2 Ottobre 2013

La mostra in esposizione presso il Complesso del Vittoriano dal 4 Ottobre al 30 Novembre sancisce simbolicamente uno scambio culturale continuo tra l’Arabia Saudita e l’Italia da oltre 2000 anni.

Un rapporto di relazioni diplomatiche celebrato tra i due paesi che festeggiano insieme 80 anni di ottimi rapporti, con svariate manifestazioni in corso per la città, affiancando questa bellissima mostra.

Il percorso espositivo si snoda attraverso le oltre centocinquanta opere provenienti dal Museo Nazionale di Riyad e gentilmente concessi in prestito dalla Commissione Saudita per il Turismo e le Antichità del Regno dell’Arabia Saudita.

Alla Scoperta Dell'Arabia SauditaPer la prima volta quindi a Roma vi è la possibilità di ammirare preziosissimi reperti storici mai usciti dal territorio Arabo, a simboleggiare gli ottimi rapporti tra le due nazioni, con un sorprendente intreccio storico che dura da oltre due millenni.

I tesori esposti in questa mostra sono espressione di una cultura antica, formatasi a metà tra Oriente ed Occidente, vedendola quindi protagonista e crocevia di civilizzazioni e tradizioni.

Cronologicamente, la mostra presenta dei rari e preziosi reperti archeologici risalenti al periodo Preistorico, arrivando alla proclamazione del Regno di Arabia Saudita avvenuta nel 1932, ma vi è spazio per l’Arabia pre-islamica ed il primo periodo islamico.

Esposti quindi punte di frecce, statuette, manufatti, vasi e monete del periodo ellenistico e romano, ciò a rimarcare ancora di più lo stresso rapporto con la civiltà degli antichi Romani.

Alla Scoperta Dell'Arabia SauditaEccezionali reperti che narrano una di una cultura millenaria che ha saputo nel tempo evolversi, avendo un particolare rapporto con la terra d’Italia.

La mostra contiene anche gigantografie fotografiche del territorio dell’Arabia Saudita, immagini suggestive che narrano la bellezza naturale dei paesaggi selvaggi del deserto, ma anche della straordinaria evoluzione delle cittadine, sempre all’avanguardia.

Uno scambio culturale ed economico che va stringendosi sempre più tra i due popoli, nell’ambito della promozione e valorizzazione delle culture, promosso dal Custode delle due Sacre Moschee, Re Abdullah bin Abdulaziz.

La mostra è curata dal Professore Ali I. Al Ghabban, vice presidente per le Antichità e i Musei della Commissione Saudita per il Turismo e le Antichità.

L’esposizione, promossa dalla Commissione Saudita per il Turismo e le Antichità del Regno dell’Arabia Saudita, in collaborazione con la Reale Ambasciata dell’Arabia Saudita, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero dei Beni e Attività Culturali e da Roma Capitale, è visitabile ad ingresso libero fino al 30 Novembre 2013.

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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