The Dream

The Dream
L'arte pittorica di Meo Carbone.

The DreamRoma, Complesso del Vittoriano, 8 Novembre 2013

The Dream” è la mostra in omaggio all’immigrazione italiana negli Stati Uniti d’America nel XX Secolo. Una mostra che intenerisce e che al contempo porta alla memoria la disperata ricerca di una vita migliore degli italiani che nel secolo scorso hanno abbandonato la propria terra per un luogo sconosciuto, ma ricco di opportunità.

Certo, non tutti sono stati fortunati, quasi nessuno è riuscito a tornare in Patria, ma i volti che sono stati catturati dalle fotografie dell’epoca ed utilizzate per la realizzazione delle 37 opere in mostra, sono volti colmi di speranze, sognanti ed umani.

Meo Carbone inizia la realizzazione di questo percorso artistico nel 1995, quando a Chicago incontra l’artista Dominic Candeloro, studioso dell’emigrazione italiana in Nord America presso la Layola University di Chicago.

The DreamIn quel periodo Meo viene colpito da una mostra fotografica sull’emigrazione italiana e dai volti dei tanti emigranti che si sono ritrovati a vivere una situazione tra la sofferenza ed il sogno di una vita migliore. Quelle stesse fotografie oggi sono esposte a Ellis Island, luogo del sogno ma anche del dolore, dove circa cinque milioni di italiani, tra il 1850 ed il 1914, cercarono di vivere al meglio il proprio sogno.

Meo Carbone ha prelevato quelle immagini, manipolandole e ricomponendole in più soggetti, ove i protagonisti sono sempre i volti degli italiani, su sfondi per lo più scuri, ma che lasciano comunque note di colore sui visi che, nonostante tutte le avversità, celano sogni e speranze.

Quel sogno americano tanto agognato dalle passate generazioni, ma che forse è tornato prepotentemente a far capolino nelle menti dei giovani di oggi, il sogno che illumina i volti, le menti ed il cuore alla ricerca di una propria dimensione ed armonia.

Le tele del Carbone sono realizzate con la tecnica dell’aerografo, ove le figure degli immigranti diventano epiche, come delle vere e proprie icone del lavoro dei primi del Novecento.

The DreamTra le varie opere esposte vi sono anche delle valigie vuote, tenute appositamente aperte, per indicare non solo l’oggetto più comune e facilmente riconducibile al viaggio, ma contemporaneamente ai molteplici sogni degli italiani che sono stati messi dentro a quella valigia e portati con loro dall’altra parte del mondo.

L’immigrazione è un tema ormai attualissimo ma ancora fortemente “scomodo” e poco piacevole da ricordare, seppur la nostra storia ne conti milioni.

Le opere di Meo Carbone sanno narrare in modo originale, un dramma, ma al contempo evidenziano quel sogno che smuove le persone, le speranze, le aspettative, le vite.

The DreamMeo Carbone è pittore e scultore. La sua carriera da artista nasce nello studio dello scultore Lorenzo Ferri, dove apprende e perfeziona le tecniche artistiche.

Nel 1971 la sua prima mostra a Roma, mentre a Colonia vince il premio “Tevere-Reno”.

Negli Stati Uniti si appassiona alla cultura dei Nativi Americani e da alcuni simboli delle loro divinità, realizzando le sue prime sculture-totem, presentando nel 1992 il libro “Deities” ad esse dedicato.

La mostra è allestita presso il Complesso del Vittoriano ed è aperta al pubblico, ad ingresso libero, fino al 24 Novembre 2013.

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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