Diversamente giovani

Diversamente giovani
Chi si somiglia si piglia.

Diversamente giovaniRoma, Teatro Golden, 12 Novembre 2013

Shanti, Piffi, Noemi e Giacomo si ritrovano a convivere insieme nello stesso appartamento in seguito a una serie di disavventure che legano Piffi a Noemi e Shanti a Giacomo.

Piffi e Noemi stanno insieme già da un po’ di tempo. Noemi è una giovanissima universitaria con degli altissimi ideali, sempre pronta a sposare le cause più nobili per aiutare le persone più in difficoltà e salvaguardare il mondo.

Noemi ha il pallino per la raccolta differenziata, tanto da possedere diversi sacchi per raccogliere al meglio l’immondizia. Piffi asseconda tutte le sue scelte senza batter ciglio, comprando verdure a chilometro zero, partecipando a serate per raccolte fondi umanitarie e persino rinunciando al prosciutto, essendo Noemi vegetariana.

Shanti invece è la nuova conquista hippie di Giacomo, la quale si risveglia nel già affollato appartamento, condiviso da Piffi, Naomi e Giacomo, cercando di capire come ci sia finita lì dentro.

Giacomo non esce quasi mai di casa ed è immerso in torbidi affari che dirige grazie ad un telefono ed al suo pc.

La convivenza delle coppie man mano svela pregi e difetti di ognuna, alle prese con la crisi economica, il passato sentimentale che dilapida ormai ogni briciola dello stipendio di Piffi, nell’affrontare e convivere con le nuove tecnologie ove i giovani invece sguazzano, alle prese con la cleptomania di Shanti, le buffe richieste di mascheramento da parte di Giacomo alla sua lei ed infine la semplice ricerca di attenzioni e tenerezza da parte di Noemi che riversa tutto il suo affetto sulle cause umanitarie.

Diversamente giovani” è una commedia brillante scritta da Michela Andreozzi e Luca Manzi per la regia di Luca Manzi in scena al Teatro Golden di Roma fino al 1 Dicembre 2013.

Roberto Ciufoli e Tiziana Foschi tornano in scena più in forma che mai per questo spettacolo, accompagnati dai giovanissimi attori Elisa Lombardi e Paolo Roca Rey, quest’ultimo al suo debutto teatrale in assoluto.

Sulle musiche di Missincat, gli attori si impadroniscono delle scene proprio come fosse il proprio salotto di casa, ove gli spettatori sembrano essere parte integrante della scena.

I giovani e i “diversamente giovani” alla fine scopriranno quali siano le affinità che li legano gli uni alle altre, per un capovolgimento dei sentimenti verso direzioni opposte a quelle intraprese all’inizio dello spettacolo. Difatti l’amore è il sentimento che fa uscire fuori il vero “io” dei protagonisti, i quali gettano via la maschera che avevano deciso di indossare, sentendosi finalmente liberi di essere se stessi ed amare la persona che si ha di fianco con semplicità e trasparenza, senza troppi pensieri.

Divertenti come non mai, “Diversamente giovani” si prende un po’ gioco di coloro che vogliono nascondere a tutti i costi la loro età ed il loro passato, mentre invita tutti a vivere il proprio tempo senza pudori, anche se con un pizzico di nostalgia, riportando la memoria a quando la tecnologia non era così prepotentemente nella vita di tutti i giorni.

Esilarante la scena in cui i quattro attori comunicano nella stessa casa attraverso l’uso del telefono, piuttosto di andare nella stanza affianco e parlarsi a quattro occhi.

Nonostante tutte le difficoltà, le incomprensioni, la crisi ed i problemi dei singoli protagonisti, quel che viene posto in risalto invece è proprio l’amore, il quale sembra vincere sempre, in ogni situazione.

Riderete e sorriderete delle situazioni rappresentate in “Diversamente giovani”, poiché in fondo siamo tutti “diversamente” adattati a questo mondo.

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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