Un boss in salotto

Un boss in salotto
Nord e Sud fanno ancora sorridere.

Un boss in salottoUSCITA CINEMA: 01/01/2014
GENERE: Commedia
REGIA: Luca Miniero
SCENEGGIATURA: Luca Miniero
ATTORI: Rocco Papaleo, Paola Cortellesi, Luca Argentero, Angela Finocchiaro, Marco Marzocca, Ale, Franz
FOTOGRAFIA: Federico Angelucci
MONTAGGIO: Valentina Mariani
MUSICHE: Umberto Scipione
PRODUZIONE: Cattleya in collaborazione con Warner Bros Entertainment Italy con il sostegno di BLS–Film Fund & Commission dell’Alto Adige.
DISTRIBUZIONE: Warner Bros. Pictures Italia
PAESE: Italia 2014
DURATA: 90 Min
FORMATO: Colore

Cristina vive con la famiglia, marito e due figli, in una vallata del Nord d’Italia, ove si insegna fin da piccoli il valore del lavoro, del sacrificio, del farsi strada nella vita.

Ed è così che giorno dopo giorno, Cristina motiva i suoi figli Vittorio e Fortuna, nell’inseguire le proprie ambizioni, talvolta inculcandogliele contro la loro volontà, pur di costruire loro un futuro migliore.

Lo stesso trattamento è riservato al marito Michele, giovane assistente marketing nell’azienda locale specializzata in edilizia, proprietaria tra l’altro della casa ove vive la famiglia, spronato affinchè possa finalmente far carriera e diventare direttore marketing.

Tutto sembra filare secondo i piani di Cristina, tutto sembra essere sotto controllo, quando improvvisamente riceve una telefonata dal commissariato di zona. Non è una multa, come avrebbe preferito Cristina, ma si tratta del suo finto defunto fratello, in carcere per presunta associazione a stampo camorristico.

Per Cristina inizia un incubo senza fine, ove il suo passato di meridionale tanto sapientemente e volutamente nascosto, torna a riemergere.

Vittorio e Fortuna si ritrovano così ad avere in casa uno zio, lo zio Ciro, il quale credevano fosse morto durante una processione. Inizialmente l’arrivo di Ciro sconvolge completamente Carmela, il vero nome di Cristina, la quale tenta dapprima di liberarsi del fratello, ma col passare del tempo non può fare a meno di aiutarlo e sostenerlo, non credendo di essere divenuto un criminale così pericoloso.

La notizia però circola velocemente nella cittadina, all’insaputa della famiglia di Carmela, la quale vede così realizzarsi tutti i piccoli sogni coltivati in pochissimo tempo. Fortuna diviene una delle prime ballerine nel balletto, Vittorio non subisce più scherzi da parte dei compagni di scuola e anzi, fa amicizia proprio con il figlio del datore di lavoro del marito, Michele viene improvvisamente promosso, estingue il mutuo e guida una bellissima macchina, mentre Carmela riesce a catturare le simpatie della moglie dell’imprenditore edile, credendo di aver finalmente raggiunto il suo scopo e quello di costruire un futuro migliore per i figli.

Una commedia a tratti molto divertente, con il solito gioco di contrapposizioni tra Nord e Sud, tra le diverse abitudini e stili di vita, incalzate dall’imprevisto scaturito dal personaggio di Ciro, il quale con una serie di fraintendimenti, riesce ad incutere timore e a far guadagnare rispetto alla famiglia di sua sorella semplicemente facendo intendere di essere molto vicino ai boss mafiosi.

Un fattore sorpresa che provoca un approccio del tutto diverso degli abitanti del Nord, che cercano in tutti i modi di accattivarsi le simpatie del “boss” della vallata.

Il personaggio di Paola Cortellesi è straordinariamente credibile e al contempo surreale, così come il boss di Rocco Papaleo, il quale può caricaturare il suo personaggio, in modo divertente, seppur a tratti molto sensibile.

Un film che vi strapperà risate e che forse vi farà riflettere sui vari stereotipi che ancora troppo spesso vengono affibbiati agli uni e agli altri (Nord e Sud) soltanto per una conoscenza superficiale e tradizionale. In fondo, siamo tutti italiani.

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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