Alabama Monroe

Alabama Monroe
Una storia d'amore

Alabama Monroe  Roma, 22 Aprile 2014, Anteprima presso Anica

DATA USCITA: 08 maggio 2014
GENERE: Drammatico, Sentimentale, Musicale
ANNO: 2012
REGIA: Felix van Groeningen
SCENEGGIATURA: Charlotte Vandermeersch
ATTORI: Johan Heldenbergh, Veerle Baetens, Nell Cattrysse, Geert Van Rampelberg, Nils De Caster, Robbie Cleiren, Bert Huysentruyt, Jan Bijvoet
FOTOGRAFIA: Ruben Impens
MONTAGGIO: Nico Leunen
MUSICHE: Bjorn Eriksson
PRODUZIONE: Menuet Producties, Topkapi Films
DISTRIBUZIONE: Satine Film
PAESE: Belgio

La storia d’amore di Didier ed Elise è un susseguirsi di eventi scatenanti, inarrestabili. Una storia travagliata, seppur passionale ed intensa, di un amore che deve far i conti con la diversità della concezione della vita oltre la morte, nell’elaborazione del lutto e della delusione di un mito, quello americano, che affascina da sempre generazioni di visionari e sognatori alla ricerca di una grande opportunità che possa cambiare loro la vita.

Il mito dell’America che si intreccia con la musica bluegrass, ovvero quella del country più puro, delineato solo dalle voci e dalle corde degli strumenti che ne compongono la band, tra cui compare anche il banjo, è il mondo di Didier che entra in collisione con quello di Elise, una bellissima tatuatrice dalla pelle chiara, ricoperta in gran parte da numerosi tatuaggi.

Per Elise i tatuaggi non sono semplici disegni, ma storie e ricordi di vita che vale la pena “appuntarsi” sulla propria pelle, magari coprendoli o cambiandoli laddove quell’immagine non rappresenti più un bel ricordo.

Didier ed Elise hanno in comune la passione per l’America e per la musica, che li porta insieme a cantare e suonare su numerosi palchi. I due avranno in seguito una bambina, la quale cambia letteralmente la loro vita. Non più fatta di un mondo preso alla rinfusa, senza saper niente del domani, ma programmando e gestendo tutto in base alle esigenze della piccola nata.

Alabama MonroeLa bambina però all’età di sei anni si ammala di tumore, non riuscendo purtroppo a guarire. Ciò scaturisce nei due protagonisti uno stato d’animo in contrapposizione. Didier non crede ci possa essere un aldilà dove trovare la sua piccola, mentre Elise è convinta che invece, grazie alla spiritualità, la bambina possa in qualche modo tornare a comunicare con loro, nel ricordo festoso di un tempo.

I flashback continui nel film mescolano momenti di completa passionalità e vita serena, a quelli più disperati e tristi che riguardano sia il periodo di malattia della piccola, sia le continue discussioni della coppia, in un mondo che va man mano sgretolandosi.

La musica è il filo conduttore di questo film fortemente passionale, che travolge lo spettatore in un’altalena di emozioni, tra felicità e tristezza, tra la ricerca di una serenità che non sopraggiunge e tra la musica che allieta i momenti più belli di una storia d’amore che nasce tra due persone che si legano improvvisamente, entrando ognuno nel mondo dell’altra.

Un film che certamente fa riflettere sull’esperienza personale di cui è protagonista in alcuni aspetti Johan Heldenbergh, che ne ha realizzato dapprima una pièce teatrale, trasformandosi poi in un lungometraggio che affronta temi forti, come quello della morte e dell’amore, della speranza e della disperazione, della delusione di un sogno e della perdita, dove la ragione si contrappone alla religione, inesorabilmente senza trovare un punto di Alabama Monroeincontro.

Un film che sicuramente saprà toccare le corde del cuore, riflettendo sui veri ed essenziali valori della vita, quando l’amore travolge tutto, così come la perdita può distruggerlo.

Fazzoletti alla mano per una pellicola che saprà scuotere e far vivere travolgenti ed intense emozioni.

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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