Sulle tracce di Caligola

Sulle Tracce di Caligola
Il recupero della statua da parte della Guardia di Finanza

Sulle Tracce di CaligolaRoma, 22 Maggio 2014, Complesso del Vittoriano

Dal 23 Maggio fino al 22 Giugno 2014 si può ammirare presso gli spazi del Complesso del Vittoriano in Roma, uno dei più straordinari recuperi effettuati da parte della Guardia di Finanzia, avvenuto nel Gennaio del 2011 a Fiumicino.

La colossale statua, “Caligola in trono come Zeus”, uno dei pezzi clou di questa esposizione, dopo i relativi restauri è pronta per essere ammirata dal pubblico di Roma, per poi essere di nuovo ricondotta laddove è il suo luogo d’origine, ovvero sulle rive del lago di Nemi.

Una occasione questa, non solo per dare lustro a prestigiosi ed antichi reperti archeologi, finalmente fruibili da parte del pubblico, ma anche per evidenziare l’intensa attività della Guardia di Finanza, nella salvaguardia dei beni antichi ed al loro recupero.

La storia della statua “Caligola in trono come Zeus” è alquanto avvincente. Essa è stata ritrovata prima che fosse imbarcata per il mercato orientale, dove le opere d’arte italiane suscitano un mercato illecito alquanto vivace. La statua è stata divisa in due parti, quindi non è stato immediato il suo riconoscimento, ma alcuni dettagli ne hanno permesso l’identificazione.

Le ricerche effettuate sono preponderanti verso la figura dell’imperatore Caligola, il quale secondo Sventonio Caligola, l’imperatore amava indossare dei caligae speculatoriae o leggere, come quelle calzate dagli esploratori, riprodotte in questa colossale statua di 2,13 metri di altezza, purtroppo acefala, ovvero senza testa.

Ma altri particolari, relativi al trono ed alle decorazioni vestiarie, fanno pensare che la statua raffiguri proprio l’imperatore Caligola.

Oltre questa pregevole statua, vi sono inoltre in esposizione manufatti marmorei e bronzei recuperati ed esposti per la prima volta al pubblico, sempre in connessione con l’imperatore Caligola, provenienti dal territorio nemorense e dalle navi dell’imperatore, nei pressi dell’antica villa di Nemi e dal Santuario di Diana Aricina.

Vi sono dunque un Cratere Marmoreo, ove sono raffigurati degli amorini sulle bighe, ed infine una statua marmorea di Apollo, oltre che una copia bronzea di cassetta con mano apotropaica provenienti da una delle navi dell’imperatore.

La mostra infine è corredata da video ed immagini raffiguranti la Guardia di Finanza all’opera, nel recupero e nella tutela dei reperti archeologici, oltre che dei siti ove essi vengono rivenuti.
Solo nel biennio che va dal 2012 al 2013, l’impegno del reparto della Guardia di Finanza ha consentito il recupero e la restituzione alla fruizione pubblica di 11.258 manufatti di interesse archeologico, il sequestro di 136.873 opere contraffatte e la denuncia di 294 responsabili.

La mostra è inoltre un invito ad approfondire le bellezze archeologiche e storiche presenti presso il Museo della cittadina di Nemi, alla scoperta di bellezze artistiche poco note al grande pubblico.

Sulle Tracce di CaligolaLa mostra nasce sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana ed è promossa dalla Guardia di Finanza, in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, a cura della Soprintendenza per i Beni Archeologi del Lazio, organizzata da Comunicare Organizzando.

La mostra è ad ingresso libero.

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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