EDGE OF TOMORROW – SENZA DOMANI

TOMORROW

 

GENERE: Azione, Fantascienza

ANNO: 2014

REGIA: Doug Liman

SCENEGGIATURA: D.W. Harper, Joby Harold, Alex Kurtzman, Roberto Orci

ATTORI: Tom Cruise, Emily Blunt, Bill Paxton, Lara Pulver, Jeremy Piven, Charlotte Riley, Madeleine Mantock, Marianne Jean-Baptiste, Lee Asquith-Coe, Tony Way

FOTOGRAFIA: Dion Beebe

MONTAGGIO: James Herbert

MUSICHE: John Powell

PRODUZIONE: 3 Arts Entertainment, Viz Media

DISTRIBUZIONE: Warner Bros. Italia

PAESE: USA

DURATA: 113 Min

FORMATO: 2D e 3D

TRAMA: Una razza aliena, i Mimics, ha colpito la Terra, devastando le città e uccidendo milioni di esseri umani. L’unico modo per resistere alla brutalità dell’offensiva aliena è quello di unire le forze e tentare l’impossibile. Il tenente Bill Cage (Tom Cruise), ucciso in pochi minuti, si risveglia finendo però in un loop temporale, che lo condanna a vivere lo stesso giorno e lo stesso combattimento all’infinito… Aiutato dall’agente delle forze speciali Rita Vrataski (Emily Blunt), cercheranno insieme di annientare gli invasori e salvare la Terra.

Il film è tratto da un romanzo del giapponese Hiroshi Sakurazaka. La storia si svolge in un futuro remoto in cui una razza aliena ha colpito il pianeta terra con l’intento di colonizzarlo, e purtroppo nessuna arma terrestre sembra poter sconfiggere questo implacabile nemico.

Il protagonista è William Cage (Tom Cruise), è l’ufficio stampa dell’esercito mondiale nella più grande guerra mai sostenuta dall’umanità, è un ufficiale che però non ha mai partecipato ad una missione di guerra e viene inviato in prima linea praticamente allo sbaraglio e contro la propria volontà, a compiere una missione suicida.

Inutile dire che il nostro Maggiore Cage data la sua mancanza di preparazione e attitudine allo scontro, viene ucciso in battaglia dopo pochi minuti e qui inizia il film vero e proprio; il protagonista si risveglia all’inizio della vicenda ed è costretto a rivivere all’infinito la propria morte in combattimento in una specie di loop temporale, imparando ad ogni resettaggio nuove strategie che gli permetteranno di fronteggiare meglio il nemico ogni volta un po’ più a lungo, ma non è solo in questa iniqua battaglia, viene affiancato da una combattente pluridecorata delle forze speciali Rita Vrataski (Emily Blunt) che oltre ad addestrarlo come una vera e quasi infallibile macchina da guerra, gli svelerà il segreto della sua immortalità e anche i limiti di questo potere.

Inutile rimarcare il concetto che separa nettamente i buoni dai cattivi, che in questo film è particolarmente netto (gli umani sono i buoni e gli alieni sono i cattivi), inutile anche sottolineare che senza gli spettacolari effetti speciali questa storia avrebbe una trama molto esile e anche piuttosto banale, ma nel complesso il film è interessante e mai noioso, è scorrevole, e nonostante la ripetitività della vicenda, è anche piuttosto divertente.

Le locations dove si svolge il film (inizialmente la spiaggia e poi verso il finale, il Louvre e i suoi sotterranei) somigliano pericolosamente a quadri di videogame sparatutto, soprattutto nelle inquadrature panoramiche e anche il design dei protagonisti rispecchia molto quello dei personaggi dei giochi di guerriglia fantascientifica, ma strizzando l’occhio anche ai fumetti.

È un interessante connubio quello che sta prendendo piede in questi tempi, cinematograficamente parlando, ossia mescolare sapientemente videogame, fumetti e attori versatili condendo il tutto con un’abbondante dose di computer grafica e un pizzico di ironia; e il risultato è un cinema piuttosto poliedrico che non snatura completamente la propria finalità.

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Segni particolari: Informatica di lungo corso, cittadina di internet, residente del web. Nasce assistente al software nei primi anni 90, poi cresce come programmatore di vari linguaggi (c, cobol, Visual Basic, sql, pl1 ecc.) evolve come analista programmatore ma poi cambia rotta, ma non troppo, ricoprendo il ruolo di recruiter (di figure informatiche ovviamente, ma non solo) poi di responsabile del personale e infine di direttore del personale di una nota testata giornalistica politico/economica. Ma non si ferma qui; quasi per caso intraprende con successo la carriera di docente informatico presso importanti aziende e clienti istituzionali nel lontano 2002 e scopre di amare non solo la cattedra ma anche i fogli di calcolo e i database relazionali di cui in breve tempo ne diventa cintura nera. Consegue la certificazione ECDL e l'abilitazione di esaminatore AICA, ed esercita anche come esaminatore ecdl dal 2004. Attualmente la docenza è la sua vita, le da molte soddisfazioni a livello professionale . Materie insegnate: pacchetto office a tutti i livelli, gestione della segreteria, d.lvo 81/2008 (salute e sicurezza). insomma, informatica di lungo corso, amante dei libri dei viaggi degli animali e della birra; attualmente docente transumante con la speranza forse utopica di trovare un pascolo fisso.

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