Finding Happiness

Finding Happiness
La felicità esiste? E dove si trova? In questo docufilm, alcune piccole pillole per trovare la propria felicità.

Finding HappinessRoma, 17 Novembre 2014, Anteprima al Cinema Barberini

DATA USCITA: 20 novembre 2014
GENERE: Documentario
ANNO: 2014
REGIA: Ted Nicolaou
ATTORI: Elisabeth Rohm, Jyotish Novak
FOTOGRAFIA: Andrew Strahorn
PRODUZIONE: Hansa
DISTRIBUZIONE: Bolero Film
PAESE: USA

Qual è il senso della vita?

E’ possibile vivere in un mondo diverso, in pace ed in armonia con gli altri, proprio in un momento storico in cui tutto sembra andare in un’altra direzione?

Queste e tante altre sono le domande alla ricerca delle molteplici risposte che forse gli spettatori si porranno, vedendo questo film – documentario, realizzato da Ted Nicolaou, fortemente voluto da Swami Kriyananda per far conoscere al mondo che sì, esiste un modo diverso di vivere, che si può vivere in armonia ed in pace con gli altri e che il senso della nostra vita è quello di ricercare la felicità. Ciò che ci rende felici può rendere felici gli altri, condividendo insieme tutto.

Utopia? Realtà? Forse un pizzico di scetticismo vi farà approcciare a questo documentario, ma soprattutto all’esperienza di vita che si svolge ad Ananda. Una esperienza di vita spirituale, dedita alla meditazione, alla condivisione con gli altri del proprio tempo, delle proprie risorse, in armonia con gli altri e con la natura, la nostra alleata della quale talvolta l’uomo sembra dimenticarsi, distruggendo tutto.

Questa è la storia narrata attraverso gli occhi della giornalista Juliet, interpretata dall’attrice Elisabeth Rohm, la quale viene inviata dal suo giornale per raccontare questa comunità.

Finding HappinessDa principio Juliet è scettica, non crede che possa esistere una tale armonia tra queste persone, anzi, crede di ritrovarsi a che fare con una setta, ma ben presto cambierà idea, lasciandosi trasportare dalla sua curiosità, da ciò che sente e a cosa assiste.

Juliet incontra uno dei fondatori di Ananda, ovvero Swami Kriyananda, il quale la esorta ad incontrare le persone ed a parlare con loro, a vivere quell’esperienza appieno, affinchè possa comprenderne il vero significato. Così Juliet incontra le persone, scopre com’è la vita ad Ananda, si avvicina alla meditazione e conosce infine anche la realtà delle persone che scelgono inoltre di vivere al di fuori della comunità ma di continuare al contempo a seguirne i principi.

La storia di Ananda affonda le radici agli inizi del secolo scorso, quando nel 1920 lo Yogi Paramhansa Yogananda arriva negli Stati Uniti. Yogananda aveva in mente due punti chiave della sua visione del mondo, visione che ha influenzato un suo giovane discepolo, ovvero J. Donald Walters, più tardi noto come Swami Kriyananda. Uno di questi è che il cambiamento inizia dentro di noi, mentre l’altro è riferito all’ambiente circostante, il quale influenza la nostra ricerca della felicità. Al contempo Yogananda ha avuto la visione di luoghi dove le persone avrebbero messo in pratica i loro più alti principi, chiamandoli “Colonie di Fratellanza Mondiale”.

Finding HappinessNel 1968 Swami Kriyananda fonda la prima di queste comunità nei pressi di Nevada City in California, sulle colline della Sierra Nevada.

Un percorso spirituale che sia Juliet che gli spettatori affrontano attraverso le immagini della comunità di Ananda.
La particolarità di questo documentario-film è proprio quello per l’appunto di vedere sia i luoghi che le persone che vi vivono e vi lavorano, in modo totalmente reale: soltanto alcuni piccoli spezzoni storici sono ricostruiti per rendere più fluida e comprensibile la storia.

Insomma, tutto ciò che viene visto nel film è reale.

Lo scopo del film però non è quello di invogliare tutti ad andare ad Ananda, seppur la tentazione di vivere (o verificare) quell’esperienza sia molto forte, ma è quello di suscitare una riflessione riguardo la propria spiritualità, al proprio modo di vivere, ma soprattutto invitare le persone a trovare la loro felicità.

Non siamo al mondo per vivere infelici, ma bensì per vivere felici e questa felicità la possiamo trovare.

Ad ogni modo, se incuriositi nell’approfondire le tematiche affrontare nel documentario-film, potete visitare il centro di Ananda che si trova ad Assisi, tra meditazione e riscoperta del proprio essere.

Se la felicità è a portata di mano, basta semplicemente afferrarla e condividerla con gli altri.

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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