LA DONNA DEI FIORI DI CARTA di Donato Carrisi

fiori di carta

Titolo: La donna dei fiori di carta

Autore: Donato Carrisi

Editore: Longanesi

Pagine 176

Trama: Il monte Fumo è una cattedrale di ghiaccio, teatro di una battaglia decisiva. Ma l’eco dei combattimenti non varca l’entrata della caverna in cui avviene un confronto fra due uomini. Uno è un prigioniero che all’alba sarà fucilato, a meno che non riveli nome e grado. L’altro è un medico che ha solo una notte per convincerlo a parlare, ma che ancora non sa che ciò che sta per sentire è molto più di quanto ha chiesto e cambierà per sempre anche la sua esistenza. Perché le vite di questi due uomini che dovrebbero essere nemici, in realtà, sono legate. Sono appese a un filo sottile come il fumo che si leva dalle loro sigarette e dipendono dalle risposte a tre domande. Chi è il prigioniero? Chi è Guzman? Chi era l’uomo che fumava sul Titanic? Questa è la storia della verità nascosta nell’abisso di una leggenda. Questa è la storia di un eroe insolito e della sua ossessione. Questa storia ha attraversato il tempo e ingannato la morte, perché è destinata al cuore di una donna misteriosa.

 

Ultima fatica letteraria di Donato Carrisi uscito in libreria a maggio di quest’anno.

Dopo aver letto i suoi libri precedenti, ossia Il suggeritore e Il tribunale delle anime, questo romanzo risulta decisamente diverso per ritmi e contenuti, in quanto non è un thriller come i precedenti e nemmeno un noir, e non è nemmeno un tomo di 500 pagine, al contrario è una lettura leggera, scorrevole, intrigante e avvincente, che trasporta il lettore in un’ambientazione a cavallo dei primi del 900 e lo proietta tra epoche apparentemente distanti e diverse tra loro, coinvolgendolo in vicende che vedono come protagonisti personaggi molto bizzarri che apparentemente non hanno alcun nesso tra loro, ma che poi alla fin fine si scoprirà che fanno parte dello stesso disegno; si potrebbe dire che questo è un romanzo che racconta una storia fatta di tante storie.

In questo romanzo la voce narrante è lo stesso autore, che mescola sapientemente realtà e fantasia, allo stesso tempo anch’egli ricopre il ruolo di spettatore, si direbbe un narratore extradiegetico insomma.

Sullo sfondo delle vicende narrate in questo libro c’è la tragedia del Titanic di cui quest’anno ricorre il centenario, e tutto ruota intorno a tre domande a cui si deve trovare una risposta: Chi è Guzman, chi è il prigioniero catturato dagli austriaci, e chi era l’uomo che fumava sul Titanic.

Il libro racconta le vicende di un medico di guerra austriaco durante la prima guerra mondiale, la vicenda si svolge sul fronte del monte Fumo dove si affrontano italiani e austriaci e dove viene catturato un soldato italiano che inizia a raccontare una storia per dare risposta alle tre domande di cui sopra del romanzo, al fine di salvarsi la vita.

Queste tre domande fanno da filo conduttore alla trama del romanzo, passando attraverso racconti di guerra, viaggi avventurosi, grandi gesta, grandi amori, e la passione per il fumo e per le montagne, legati ad un personaggio che abile affabulatore conquista e ammalia le persone raccontando loro queste storie (Guzman appunto).

Un libro da leggere come una favola moderna o una leggenda, da assaporare fino in fondo, come un buon sigaro, fino all’inevitabile colpo di teatro finale.

Carrisi con questo libro ha dimostrato di essere un autore eclettico con grande padronanza di linguaggio e la giusta dose di fantasia.

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Segni particolari: Informatica di lungo corso, cittadina di internet, residente del web. Nasce assistente al software nei primi anni 90, poi cresce come programmatore di vari linguaggi (c, cobol, Visual Basic, sql, pl1 ecc.) evolve come analista programmatore ma poi cambia rotta, ma non troppo, ricoprendo il ruolo di recruiter (di figure informatiche ovviamente, ma non solo) poi di responsabile del personale e infine di direttore del personale di una nota testata giornalistica politico/economica. Ma non si ferma qui; quasi per caso intraprende con successo la carriera di docente informatico presso importanti aziende e clienti istituzionali nel lontano 2002 e scopre di amare non solo la cattedra ma anche i fogli di calcolo e i database relazionali di cui in breve tempo ne diventa cintura nera. Consegue la certificazione ECDL e l'abilitazione di esaminatore AICA, ed esercita anche come esaminatore ecdl dal 2004. Attualmente la docenza è la sua vita, le da molte soddisfazioni a livello professionale . Materie insegnate: pacchetto office a tutti i livelli, gestione della segreteria, d.lvo 81/2008 (salute e sicurezza). insomma, informatica di lungo corso, amante dei libri dei viaggi degli animali e della birra; attualmente docente transumante con la speranza forse utopica di trovare un pascolo fisso.

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