Limits, l’arte di Amparo Sard

Limits
Amparo Sard in mostra con "Limits" al Museo Macro di Roma, fino al 26 Aprile 2015.

Roma, 13 Marzo 2015, Museo Macro

Limits Il Museo Macro, nella sede di Via Nizza in Roma, ospita la suggestiva mostra dell’artista spagnola Amparo Sard, dal titolo “Limits”.

I limiti sono per l’appunto il filo conduttore delle opere in mostra presso la Sala Enel del museo d’arte contemporanea di Roma, opere che si suddividono in sculture, video installazioni, fotografie e disegni realizzati su semplici fogli bianchi, ma dai quali emergono, grazie all’arte della punzonatura, figure, oggetti ed immagini, scaturite dal tema dell’identità.

LimitsEd è proprio la tecnica della punzonatura su carta che l’ha resa famosa in tutto il mondo, esponendo le sue opere nei più prestigiosi musei, quali il MOMA ed il Guggenheim di New York, il Casal Solleric di Palma de Mallorca, il Museo di Arte Contemporanea di Murcia ed il Museo ABC di Madrid.

Qual è dunque il limite di una persona? Se si tratta di qualcosa che si può toccare, certamente lo si può ricondurre alla sua pelle; diversamente il limite della sua anima e della sua essenza è molto difficile da percepire ed identificare, se non dopo una approfondita conoscenza della persona stessa. Quei limiti che emergono e vengono superati nelle composizioni della Sard, grazie alle figure ed agli oggetti che emergono dai fogli bianchi per via della tecnica della punzonatura, una tecnica che evidenzia non solo la pazienza nel creare l’opera, ma anche una manualità (ri)scoperta, in perfetta armonia con il concetto espresso dall’artista.

LimitsSe dunque i disegni attirano per quel chiaroscuro ricreato dall’insieme dei punti, ove l’artista si auto-ritrae montando e smontando parti del suo corpo come se stesse cambiando abito, facendo emergere le fragilità e le paure più intime, è invece la grande scultura “Limits” (che da il titolo a questa mostra personale al museo Macro) prodotta in fibra di vetro ad attirare l’attenzione dei visitatori.

Il grande abbraccio, sospeso nell’aria, riproduce un disegno della Sard ove due braccia si stringono a se, ove anche naturalmente i punti della punzonatura sono ricreati nella scultura. Un grande abbraccio o forse una stretta, un modo per difendersi o un modo per farsi del male; una interpretazione che ogni visitatore può ricavare seguendo le proprie emozioni e la propria sensibilità. I fori riprodotti sulla scultura creano inoltre, grazie alle luci, delle sagome sulle pareti circostanti.

LimitsInfine l’ultima sala ospita quattro video dell’artista, ovvero “With the water to the neck” del 2014, “Second mistake” del 2008, “The Lifeguard” del 2012” e “Hauptpunkt” (2013).

La mostra, a cura di Lea Mattarella, è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al TurismoSovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, sostenuta dal Governo delle Isole Baleari con l’Istituto di Studi Balearici in collaborazione con la Galleria Paola Verrengia di Salerno, che rappresenta l’artista in Italia.

La mostra è aperta al pubblico fino al 26 Aprile 2015.

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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