David di Donatello, il migliore è Anime Nere

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La pellicola di Francesco Munzi è miglior film e incassa in totale 9 statuette. Per gli attori protagonisti premiati Elio Germano e Margherita Buy

La consegna degli oscar nostrani si rivela essere, al fondo, uno scontro tra titani. Nella cerimonia di premiazione della 59° edizione del David di Donatello la gara principale si è svolta tra Anime Nere di Francesco Muzi e Il giovane favoloso di Mario Mortone. Candidati alle stesse categorie, sarà Muzi ad avere la meglio con nove statuette che includono miglior film, regia, sceneggiatura, produzione, fotografia, musiche e musica originale, montaggio e miglior fonico in presa diretta.

Certo Mortone non avrà di che lamentarsi, il miglior attore protagonista è il suo Elio Germano che ha magistralmente interpretato i sentimenti di Giacomo Leopardi ne Il giovane favoloso. Premiate anche le scenografie, i costumi, il trucco e  le acconciature del film, per un totale di cinque statuette.

Left to right Tullio Solenghi, Ennio Morricone and US director Quentin Tarantino during 'David di Donatello' awards, at 'Teatro Olimpico' in Rome, 12 June 2015. Tarantino picks up two best foreign-film David di Donatello awards he never got around to receiving, for Pulp Fiction and Django Unchained. ANSA/GIORGIO ONORATI

Sul palco del Teatro Olimpico di Roma sono saliti anche Margherita Buy, miglior attrice protagonista per Mia Madre di Nanni Moretti e il regista e attore americano Quentin Tarantino. Il re del pulp ha presenziato anche all’incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che non è riuscito a trattenere una battuta: “uscire dalla crisi non è facile. Signor Tarantino, anche se ci prestasse il suo mister Wolf, non credo che lui da solo riuscirebbe a risolvere tutti i problemi”. Ma il regista statunitense ha anche il compito di ritirare (con estremo ritardo) i premi per Pulp Fiction e Django Unchained. A consegnare le statuette a Tarantino è Ennio Morricone, per cui il regista americano ha una vera e propria passione, espressa anche dal palco dell’Olimpico.

Tullio Solenghi, presentatore e dominus della serata, annuncerà anche il nome di Gabriele Muccino, che vince il David speciale per il film Padri e figlie. Di seguito tutti i vincitori della serata:

 

Miglior film

ANIME NERE regia di: Francesco MUNZI

Migliore regista

Francesco MUNZI per il film: ANIME NERE

Migliore regista esordiente

Edoardo FALCONE per il film: SE DIO VUOLE

Migliore sceneggiatura

Francesco MUNZI, Fabrizio RUGGIRELLO, Maurizio BRAUCCI per il film: ANIME NERE

Migliore produttore

Cinemaundici e Babe  Films, con Rai Cinema per il film: ANIME NERE

Migliore attrice protagonista

Margherita BUY per il film: MIA MADRE

Migliore attore protagonista

Elio GERMANO per il film: IL GIOVANE FAVOLOSO

Migliore attrice non protagonista

Giulia LAZZARINI per il film: MIA MADRE

Migliore attore non protagonista

Carlo BUCCIROSSO per il film: NOI E LA GIULIA

Migliore autore della fotografia

Vladan RADOVIC per il film: ANIME NERE

Migliore musicista

Giuliano TAVIANI per il film: ANIME NERE

Migliore canzone originale

“ANIME NERE” interpretata da M. DE LORENZO,  musica e testi di G. TAVIANI per il film: ANIME NERE

Migliore scenografo

Luca SERVINO per il film: ANIME NERE

Migliore costumista

Ursula PATZAK per il film: IL GIOVANE FAVOLOSO

Migliore truccatore

Maurizio SILVI per il film: IL GIOVANE FAVOLOSO

Miglior acconciatore

Aldo SIGNORETTI, Alberta GIULIANI per il film: IL GIOVANE FAVOLOSO

Miglior montatore

Cristiano TRAVAGLIOLI per il film:  ANIME NERE

Miglior fonico di presa diretta

Stefano CAMPUS per il film: ANIME NERE

Migliori effetti digitali

Visualogie per il film: IL RAGAZZO INVISIBILE

Miglior Film Straniero

BIRDMAN di Alejandro GONZÁLES IÑÁRRITU (20th Century Fox)

Miglior film dell’UnioneEuropea

LA TEORIA DEL TUTTO di James MARSH (Universal Pictures)

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