IL TEATRO ELISEO RIAPRE I BATTENTI

teatro eliseo
Da settembre la nuova gestione di Luca Barbareschi

teatro eliseoRiapre il Teatro Eliseo, e le lacrime sgorgano facili. Si commuove Luca Barbareschi, neo direttore dello storico teatro capitolino, quando presenta la nuova stagione teatrale 2015-2016. La neo gestione dello stabile, che comprende Eliseo e Piccolo Eliseo, arriva dopo una travagliata vicenda giudiziaria, fatta di debiti e licenziamenti e conclusasi con lo sfratto coatto eseguito nel novembre scorso. L’ex direttore artistico Massimo Monaci lascia uno stabile con 10 milioni di euro di debito, due anni di affitto non pagato e infine la chiusura del teatro che fa ballare 60 posti di lavoro. Il testimone passa nelle mani dell’attore-regista Luca Barbareschi: “ho investito 4,5 milioni di euro in questa nuova avventura”, costo che comprende la ristrutturazione dell’immobile, l’ingaggio degli artisti, e alcune novità.

teatro eliseoL’obbiettivo è creare “un teatro accessibile a tutti”, una sorta di luogo di incontro, anche per le famiglie. Per questo verrà creato un punto ristorazione, gli spettacoli inizieranno alle 8, l’apertura garantita tutto l’anno “dal brunch a sera”. Il progetto di Barbareschi è ambizioso: 24 spettacoli, 4 progetti speciali, collaborazioni con il Conservatorio Santa Cecilia che proporrà musica classica e jazz, il coinvolgimento del Fai, il Fondo Ambiente Italiano. Presenti anche i medici del Policlinico Gemelli, lo psichiatra Matteo Villanova e iniziative del Festival Internazionale della Poesia. Insomma oltre allo spettacolo Barbareschi vuole portare in scena l’attualità, dall’ambiente al femminicidio. Poi c’è il Piccolo Eliseo, al quale viene riservato il ruolo di laboratorio sperimentale, e che dovrebbe vedere la partecipazione di nomi altisonanti come quello di Paolo Sorrentino.

teatro eliseoL’apertura ufficiale è fissata al 29 settembre 2015 con lo spettacolo Una tigre del Bengala allo zoo di Baghdad, opera del premio Pulitzer per la drammaturgia Rajiv Joseph, in programmazione fino all’11 ottobre. La regia e l’interpretazione sono nelle mani del neo direttore artistico che si presenta al pubblico con una prima nazionale. A seguire andranno in scena, tra gli altri, Nicola Piovani, Ambra Angiolini, Stefania Rocca, Stefano Bollani, Lunetta Savino (in foto), Gabriele Lavia che interpreterà Sei personaggi in cerca di autore. Per il Piccolo Eliseo, oltre al già citato Sorrentino, ci saranno Roberto Herlitzka, Francesco Montanari, Maria Laura Baccarini e RégisHuby, questi ultimi in scena con Gaber, io e le cose. I prezzi in biglietteria sono accessibilissimi sia per il Piccolo (da un minimo di 16 euro fino ai 20 per un posto in platea), che per l’Eliseo (dai 10 della balconata ai 34 euro della platea). Barbareschi ha voluto puntare sia sui classici di Schnitzeler e Shakespeare, sia sulle prime nazionali, tra le quali China Doll di David Mamet, Tempeste Solari di Luca De Bei, Fratelli di Dorine Hollier.

“Questo teatro è mio, ci metto i miei soldi, la mia faccia“, afferma orgoglioso Luca Barbareschi. A buon rendere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *