Il MUSEO SVIZZERO DEI TRASPORTI. UN TUFFO NELL’EFFICIENZA SVIZZERA

Le innovazioni tecniche hanno creato i presupposti della mobilità. Solo l’attività intellettuale di persone ingegnose, esploratori e inventori ha portato alla mobilità che oggi noi tutti conosciamo.

Il Museo Svizzero dei Trasporti, con sede nella splendida città di Lucerna, è il museo più popolare della Svizzera. Ma in un’ottica più vasta rappresenta sicuramente il museo più esauriente sul tema della mobilità in Europa. Più di 3.000 oggetti esposti su una superficie espositiva superiore a 20.000 metri quadrati presentano l’evoluzione dei trasporti su strada, su rotaia, fluviali-marittimi, aerei e in tutto il mondo. La storia della mobilità e della comunicazione è documentata da esposizioni e parchi tematici con simulazioni, stazioni interattive e film. Una Mecca per chi è appassionato all’ingegneria dei trasporti.

Il museo è diviso in quattro sezioni differenti. C’è quella dedicata al trasporto ferroviario, vero fiore all’occhiello delle infrastrutture svizzere. Oltre alle numerosi locomotive (è possibile anche “guidarne” una tramite un simulatore) e ai vagoni dei famosi “treni svizzeri”, colpisce l’occhio del visitatore il sito dei lavori di costruzione della galleria ferroviaria del San Gottardo, risalente al 1875. Un vero gioiello dell’ingegneria.

C’è poi la sezione dedicata al trasporto stradale, con una collezione di carri, motociclette, biciclette, auto. Comprende anche un simulatore di Formula Uno ed uno per la sicurezza stradale, con tanto di crash test.

Affascinante è anche la sezione del trasporto aereo e spaziale, dedicata ai viaggi aerei e spaziali. Sono esposti circa 30 aerei, oltre che simulatori di volo.

Infine, l’ultima sezione racconta il turismo in genere: i battelli che solcano i numerosi laghi del territorio elvetico, ma anche le funicolari che hanno reso famose le montagne svizzero. Questa sezione contiene anche un modello 1:1 di una nave a vapore.

Questo museo è veramente una sorpresa. Sembra quasi un parco giochi grazie alle numerose possibilità di interazione, anche per via dei simulatori presenti in molti settori (tra cui uno per un auto di Formula 1). Vere locomotive, veri vagoni ferroviari, modelli di auto, persino navi ed aerei reali! Un vero spasso per chiunque, grandi e bambini. È possibile salire su un simulatore di volo sia di elicottero che di un jet, oppure essere dentro la cabina di pilotaggio di un aereo di linea.

Insomma, un museo che vale davvero la pena di visitare (ed è consigliabile anche avere molto tempo a disposizione per godersi a pieno tutte le attrazioni!). Durante la nostra giornata, abbiamo guidato il treno, siamo stati sul paracadute, abbiamo fatto gli ingegneri edili, abbiamo guidato un elicottero, abbiamo giocato con un flipper gigante, abbiamo viaggiato con monopattini gratuiti negli spazi aperti, siamo saliti su un velocipede…e nel frattempo abbiamo imparato di come l’uomo abbia sempre più cercato il modo di ridurre le distanze e andare più veloce.

Tra le altre attrazioni, troviamo anche un planetario e la SwissArena, una pianta che rappresenta la mappatura completa della Svizzera in scala 1:20.000 con una superficie di 200 m².

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