Il Nano Egidio. Una storia vera

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UNA SERIE TEATRALE CON ATTORI, PUPAZZI E NANI DA GIARDINO

Il Nano Egidio. Una storia vera
Di e con: Simona Oppedisano, Marco Ceccotti e Francesco Picciotti

Cosa ci fa Batman nelle indagini su un misterioso fatto di cronaca nera che ha per protagonista un nano generico delle fiabe? E perché è Barbie l’aiutante di uno zoppo Dottor Dotto? Prendete i vostri giochi da bambini, i personaggi dei fumetti e delle fiabe, i pupazzi, le serie televisive di successo, mescolate tutto e avrete una originale e divertente serie teatrale, frutto della fantasia più sfrenata dei tre giovani autori e attori Simona Oppedisano, Marco Ceccotti e Francesco Picciotti.

Lo spettacolo è diviso in episodi, ognuno dei quali riprende i temi, lo stile e i cliché di celebri serie televisive: in un “C.a.s.o. piccolo piccolo”, l’ispettore Batman indaga su una serie di attentati che hanno per mira Egidio, un generico nano delle fiabe; nel secondo, “Dottor Dotto Anatomy” cerca di salvare la vita al povero Egidio, ma nel frattempo si scopre il terribile segreto che si cela dietro la vita spensierata del nano; è il filo che lo lega al terzo episodio, che ha per titolo “Romanzi criminali”.

Grazie a una comicità ironica e gradevole, a un colto citazionismo e al gusto del nonsense, “Il Nano Egidio” coinvolge gli spettatori portandoli su un piano credibile di autenticità e freschezza. Biancaneve, i puffi (che nel mix dello spettacolo diventano gli extracomunitari, ovvero “i nani di colore”), l’alce, Batman, Barbie, la criminalità organizzata, guidata da “Er manzo” e da “Fabio Fly” con il loro “romanzi criminali”, sono solo alcuni dei protagonisti di questo spettacolo che attraversano il teatro di figura e le serie TV, spiazzano ogni volta il pubblico grazie a un sapiente gioco di rimandi culturali. Modi diversi di raccontare storie che si amalgamano ne linguaggio universale del teatro.

A conferma dell’originalità di un nuovo codice artistico, lo spettacolo ha già vinto il bando “Nutrimenti. Siamo fatti per questo tempo” del Centro Palmetta di Terni; è stato finalista al concorso “Autori nel Cassetto e Attori sul Comò” del Teatro Lo Spazio di Roma; vincitore del primo premio del concorso “Esplorare lo spazio” di Factory, Roma Capitale per i giovani. Ci sentiamo di consigliarlo anche noi.

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