Il mistero dell’assassino misterioso

da una commedia di Lillo & Greg

testo di Lillo & Greg

“Il mistero dell’assassino misterioso” rappresentato da Gli Scassacokki, con Michele Albino, Michele Di Cillo, Giovanna Serignese, Vincenzo Serignese, Mate Spina e Antonio Vinciguerra, per la regia di Michele di Cillo, con l’amichevole partecipazione di Danilo Viglione e Pasquale Arteritano.

Scenografie di Michela Farina, luci e audio di Roberto Faccenda, ottimizzazione di Marco Paglia e con l’organizzazione della I.N.C.A.S.

Lo spettacolo è inserito nel cartellone degli eventi della Fondazione Molise Cultura ed è patrocinato dalla Regione Molise e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

ESILARANTE è dire poco. Veramente divertente, 90 minuti di risate ininterrotte tanto da stare male! il mistero ass3

Lillo & Greg sono una garanzia di risate e l’abile interpretazione di questa compagnia molisana, di Ferrazzano (CB), ha fatto in modo che lo spettacolo scritto dai due comici non ha avuto niente da invidiare a quello “originale”.

E’ stato portato egregiamente sul palco da “Gli Scassacokki”.

La sinossi è …complicata! il mistero ass3

La storia è un misto tra un giallo, un comico ed un surreale. Non è uno stereotipo narrativo ma viene narrato il teatro nel teatro. C’è ovviamente un omicidio (forse!), quello di una contessa, ci sono i sospettati a dir poco bizzarri, c’è l’investigatore che interpreta anche l’autore della commedia nella commedia, c’è “l’infiltrato”, insomma, c’è un po’ di tutto!

il mistero ass 2Ambientato in una stanza di un castello londinese si narra la ricerca di questo misterioso assassino tra battute di situazione e surreali dissertazioni senza senso che caratterizzano l’evolversi della storia nella storia. Si intrecciano la storia della ricerca dell’assassino con quella del teatro nel teatro dove i protagonisti si ritrovano a confrontarsi mostrandosi in tutta la loro meschinità ed egoismo pur di farsi notare da qualche talent scout in sala. C’è molta interazione con il pubblico presente in teatro. Figura di spicco è stata quella interpretata da Vincenzo Serignese che, per un malanno improvviso di un attore, si ritrova dalla platea, offrendosi “volontario”, a interpretare il ruolo dell’attore svenuto per far andare avanti lo spettacolo su richiesta dell’investigatore/sceneggiatore, ovviamente senza conoscerne le battute, le situazioni, il copione.

Le chiavi di lettura sono molteplici ma una cosa è certa: si ride, ed anche tanto!

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