NOTTURNO DI DONNA CON OSPITI

Incubo di una notte di mezza estate.

Testo di Annibale Ruccello

Regia Enrico Maria Lamanna

Interpreti: Giuliana De Sio, Gino Curcione, Rosaria De Cicco, Andrea De Venuti, Mimmo Esposito, Luigi Iacuzio

Scene: Luigi Tramonti

Costumi: Teresa Acone

Musiche: Carlo Di Nonno

Teatro e Società srl

 

 

Il teatro Savoia di Campobasso e Fondazione Molise Cultura hanno ospitato l’opera teatrale di Ruccello.

Una Giuliana De Sio fantastica e “tamarra” nel ruolo di Adriana Imparato, donna mediocre napoletana, un po’ sciocca, incinta del suo terzo figlio che si ritrova vittima del suo stesso sogno.

Un vero e proprio thriller, con qualche momento di comicità, racconta un pezzo di vita di Adriana che vive la sua esistenza in solitudine, con un marito che lavora di notte e che la lascia sempre sola.

Durante una calda sera d’estate Adriana si ritrova, annoiata come sempre, ad addormentarsi davanti alla televisione fino a quando, in casa, piomba spaventata un’ospite inattesa: una sua vecchia amica di scuola che cerca rifugio perché aggredita da due sconosciuti.notturno1

Rosanna, la sua vecchia amica di scuola, risulta essere una donna cinica, forte e priva di tatto. Da qui la casa di Adriana diventa un via vai di “ospiti”. Arriva Arturo, il marito di Rosanna, costantemente tradito da lei, che si comporta come se quella fosse casa sua. All’improvviso compare il padre di Adriana e lei si ritrova a comportarsi come se fosse ancora bambina e parlare dei suoi compiti di scuola. Adriana stessa non capisce se sta sognando o meno, e viene “destata” da Arturo, fresco di doccia. Adriana si ritrova a fare la corte ad Arturo ed Arturo comincia a corteggiare Adriana fino ad avere momenti molto intimi con lei. Quest’attimo viene interrotto dall’arrivo anzitempo di Michele, marito di Adriana che li coglie sul fatto.

Da qui nasce una pantomima fatta di schermaglie e ripicche con Adriana completamente ubriaca.

La casa diventa metafora della mente di Adriana, nevrotica.notturno2

All’arrivo di Sandro, amante di Rosanna nonché ex fidanzato di Adriana, Adriana si ritrova catapultata, vivendo un flashback, in un’altra stanza con la madre, poi di nuovo in cucina con i suoi “ospiti” che si comportano in modo sempre più bizzarro. Tutti la scherniscono, tutti contro di lei. Anche lo stesso marito non la protegge. Tutto talmente strano tanto da farle dubitare della correttezza delle persone lì presenti che, secondo lei, tramano di ucciderla, di uccidere lei, i suoi figli ed il figlio che porta in grembo. La scena scorre velocemente fino al pandemonio totale sulle note di “Moonlight shadow” dove Adriana sembra essere impazzita del tutto, pazza al punto da prendere la pistola del marito e consumare il dramma.

Un dramma surreale, caratterizzato da un ritmo circadiano, trasporta gli spettatori a vivere le stesse angosce della protagonista, a piangere con lei, a ridere con lei, ad angosciarsi con lei.

Eccellente interpretazione di Giuliana De Sio nel suo dramma della follia e di tutta la compagnia.

????????????????????????????????????

Una nota: lo spettacolo è andato in scena a Campobasso il 27 gennaio, “Giorno della Memoria”. Il Teatro Savoia ha aderito, insieme ad altri teatri italiani, alla SHOAH DELL’ARTE, iniziativa promossa ed organizzata dalla ECAD. Per questa occasione, prima dell’inizio dello spettacolo stesso, si è assistito ad una testimonianza, un documento audio, per ricordare le vittime della SHOAH.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *