LA GUERRA DA RIDERE DI LILLO & GREG.

Marchette in trincea 1
“MARCHETTE IN TRINCEA” IN SCENA FINO AL 27 MARZO.

L’umorismo raffinato ed esilarante di Lillo & Greg ormai si può comprare a scatola chiusa, nessun rischio di delusioni.

Stavolta è una guerra l’ambientazione della scena, guerra che almeno in apertura appare cruenta, senza pietà per nessuno; è la rappresentazione di cui va tanto fiero Claudio Pirandello (Greg), che a dispetto del cognome è un mediocre assoluto e il suo spettacolo conta un paio di spettatori a serata, tanto che la scena si spoglia a poco a poco di tanti oggetti sotto i colpi di uno zelantissimo Ufficiale Giudiziario (Marco Fiorini), dal momento che il Pirandello dei poveri si è tanto indebitato per mettere in scena il suo catastrofico prodotto.

E’ così che la scena di apertura subisce i primi cambiamenti.

Poi subentra un facoltoso imprenditore tedesco (sempre Greg), il padre dei prodotti Droyer, che, innamorato fino all’obbedienza più cieca di un’interprete (Monica Volpe), finanzia a scatafascio lo spettacolo a fronte di un martellante inserimento di pubblicità occulta ma non troppo dei suoi prodotti; anche le sue richieste, cioè quelle della sua amata, aumentano sempre più, si creano rancori all’interno della compagnia, furto di battute, appropriazioni indebite di scene e quant’altro, ma gli stravolgimenti dello spettacolo non sono ancora finiti.

Quello decisivo arriva da un consulente finanziario con velleità artistiche.

Ad ogni modo, innanzitutto va segnalato l’intelligente sfruttamento di un’idea e di una scena, riciclata per molte volte, ma che resta sempre divertentissima grazie alle bizzarre variazioni introdotte di volta in volta.

La capacità del grande duo come sempre sorprende nella sua comicità mai scontata e sempre spiazzante, con Lillo nelle gag più plateali, quelle da risata grassa, e Greg in quelle più paradossali, un po’ più da risata a denti stretti. Ma anche la consolidata abilità di Marco Fiorini, l’avvenenza ma non solo di Monica Volpe e la presenza forte di Dora Romano.

Le scene girevoli con la visuale del “backstage”della sgangherata compagnia aggiungono dinamicità ad una trama semplicissima ma che non cede mai di un millimetro grazie alle trovate sceniche incessanti, in buona parte valorizzate dall’esuberanza esplosiva di Lillo, ma comunque perfettamente assecondate da tutti gli altri.

Graditissima sorpresa finale, un episodio speciale, costruito apposta per l’occasione, della saga di Pupazzo criminale, serie che già da un pezzo spopola su YouTube, con le peripezie di Sorcio Secco, come al solito in cerca di carriera in ambienti malavitosi.

C’è tempo fino al 27 marzo, correte al Brancaccio, non perdete l’occasione: soddisfatti… o soddisfatti!

LILLO & GREG – MARCHETTE IN TRINCEA – work in regress
Regia: Lillo & Greg
Aiuto Regia: Andrea Palotto
Scene: Andrea Simonetti
Con Lillo, Greg, Marco Fiorini, Monica Volpe, Dora Romano
Produzione L.S.D.
Roma, Teatro Brancaccio, dal 23 febbraio al 27 marzo 2016.

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