Criminal

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Roma, 8 marzo 2016. Kevin Costner al photocall di presentazione del film "Criminal" di cui è protagonista, presso l'Hotel Bernini di Roma e riceve, inoltre, il Nastro d'argento internazionale 2016, consegnato dal Presindente del SNGCI Laura Delli Colli. Raffaella Midiri
Un cattivissimo Kevin Costner presenta il suo ultimo film "Criminal".

Roma, Anteprima al cinema Barberini, 8 Aprile 2016

CriminalDATA USCITA: 13 aprile 2016
GENERE: Azione , Drammatico , Thriller
ANNO: 2016
REGIA: Ariel Vromen
ATTORI: Kevin Costner, Gary Oldman, Tommy Lee Jones, Alice Eve, Ryan Reynolds, Gal Gadot, Antje Traue, Michael Pitt, Scott Adkins, Doug Cockle, Robert Davi
SCENEGGIATURA: Douglas S. Cook, David Weisberg
FOTOGRAFIA: Dana Gonzales
MONTAGGIO: Danny Rafic
PRODUZIONE: BenderSpink, Campbell Grobman Films, Lionsgate
DISTRIBUZIONE: Notorious Pictures
PAESE: Gran Bretagna, USA

 

Criminal
Roma, 8 marzo 2016. Kevin Costner al photocall di presentazione del film “Criminal” di cui è protagonista, presso l’Hotel Bernini di Roma e riceve, inoltre, il Nastro d’argento internazionale 2016, consegnato dal Presindente del SNGCI Laura Delli Colli. Raffaella Midiri

Kevin Costner approda a Roma per presentare alla stampa la sua ultima pellicola da protagonista, ovvero “Criminal“, del regista Ariel Vromen. Assieme all’attore, è presente anche il giovane regista Ariel Vromen, raccontando della nascita del film e della sua scelta nel volere Kevin Costner nei panni del cattivissimo protagonista.

Kevin Costner interpreta Jerico Stewart, un criminale che non prova alcuna emozione. Non conosce neanche la differenza tra bene e male, quindi le sue azioni sfociano in crimini efferati, dei quali non provo assolutamente nulla.

Rinchiuso in un carcere di sicurezza, viene prelevato dalla CIA di Londra per poter essere sottoposto a un
intervento dal Dottor Franks (Tommy Lee Jones), ovvero quello di ricevere i ricordi e le emozioni dell’agente Bill Pope (Ryan Reynolds) , il quale viene ucciso durante una missione, l’unico che era in grado di sventare un pericoloso piano del “visionario” che vuole distruggere le potenze multinazionali e multimilionarie, l’unico in grado di salvare l’Olandese (Michael Pitt), un hacker che cerca protezione per evitare che la sua conoscenza ed il sistema ideato per manovrare missili e quant’altro, finisca nella mani sbagliate.

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Roma, 8 marzo 2016. Kevin Costner al photocall di presentazione del film “Criminal” di cui è protagonista, presso l’Hotel Bernini di Roma e riceve, inoltre, il Nastro d’argento internazionale 2016, consegnato dal Presindente del SNGCI Laura Delli Colli. Raffaella Midiri

Jerico dopo l’intervento si libera ed inizia così la sua nuova vita, influenzato dalle emozioni, dai ricordi e dalla “routine” della vita quotidiana di Bill Pope. Vede così immagini, ricordi di persone che non conosce, fino ad individuare la casa dell’agente e ad intrufolarsi in casa. Il suo vero obbiettivo è quello di scoprire dove è andata a finire la borsa con i soldi, ma nel corso del tempo Jerico si affezionerà alla moglie ed alla figlia dell’agente, oltre a capire finalmente cosa significa provare emozioni.

Affascinante dunque la trama di questo spy-action story che vede Kevin Costner nei panni di un cattivissimo delinquente, il quale però riesce a plasmare il suo essere grazie alle emozioni dell’agente. Non solo, in questo film si fa riferimento al mondo delle emozioni, quelle che rendono l’individuo unico, umano, quelle stesse emozioni che tracciano l’essere e che sono dunque quelle che caratterizzano l’esistenza stessa di ogni individuo.

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Roma, 8 marzo 2016. Kevin Costner al photocall di presentazione del film “Criminal” di cui è protagonista, presso l’Hotel Bernini di Roma e riceve, inoltre, il Nastro d’argento internazionale 2016, consegnato dal Presindente del SNGCI Laura Delli Colli. Raffaella Midiri

Costner rivela tutto il suo talento ed esperienza nell’interpretare un personaggio così scostante dal suo essere, diverso da come lo abbiamo visto in passato. Un personaggio che a tratti diverte, anche grazie ad alcune battute che rendono il film già un cult.

Anche gli effetti speciali contribuiscono alla riuscita di alcune scene di forte impatto nel film, al servizio della
narrazione della storia, ricreando il più possibile la nostra realtà circostante. Anche l’implicazione del terrorismo è
un tema che si insinua nella trama del film, ma non “invade” quello scavare nella memoria e nei ricordi dell’essere umano.

Un film da vedere sicuramente. Non ne resterete delusi.

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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