DANIELE MALAVOLTA STRIKES BACK

Ipnotica
Imminente l’inizio delle riprese del thriller Notte di quiete: ecco il resoconto ufficiale della conferenza stampa.

“Ho visto Vacanze per un massacro di Fernando di Leo moltissimi anni fa e, pur non essendo un titolo particolarmente importante, me ne è rimasto un leggero, vago ricordo. La sua particolarità era il triangolo amoroso con un uomo, due donne ed un evaso, ma non lo ricordavo, perché l’ho rivisto dopo aver scritto il mio film. Due amiche di un gruppo di teatro mi hanno raccontato di uno scherzo finito in tragedia, perché dimenticarono di togliere il coltello dalla casa isolata in cui lo orchestrarono e la loro vittima lo impugnò, rischiando di accoltellare il suo amico che era fuori. In realtà, la fonte d’ispirazione primaria è stata proprio quel cinema di genere fatto anche con budget molto bassi e tempi di lavorazione stretti che concepivano qui in Italia grandi professionisti poi riconosciuti e portati alla ribalta da Quentin Tarantino, il quale ce li ha fatti riscoprire”.

Malavolta
Il regista Daniele Malavolta

Vincitore del Premio Solinas 2000, affiancato dal cast Daniele Malavolta ha sintetizzato così alla stampa romana la genesi del suo secondo lungometraggio da regista: il thriller Notte di quiete, finanziato dall’Imaie (ente mutualistico che tutela i diritti di immagine degli attori), promosso dall’associazione culturale Kairos e prodotto da Alberto De Venezia per Ipnotica produzioni con la collaborazione della cooperativa Tam Tam di Giulio Gargia e le cui riprese prenderanno il via nella capitale il 18 Aprile 2016 proseguendo per due o tre settimane.

Nicosia
L’interprete Piero Nicosia

Al centro del plot abbiamo Piero Nicosia nei panni di Vincenzo Sacchi, che, condannato per l’omicidio della moglie commesso in preda ad un raptus di gelosia, ha inscenato un finto suicidio per farsi ricoverare in un ospedale civile da dove è riuscito a fuggire.
Intento ad espatriare aiutato da un complice, ruba un’automobile ma finisce fuori strada e si nasconde nella casa disabitata dove Marta e Tiziana – rispettivamente interpretate da Claudia Fratarcangeli e Maria Celeste Sellitto – sono impegnate a compiere la loro vendetta facendo prendere un bello spavento a Francesco, nei cui panni troviamo Davide Paganini e reo di avere avuto un flirt con entrambe.
Uno scherzo che mettono in piedi con l’aiuto di due amici usando la scusa di provare un testo teatrale per far sì che Francesco non sospetti di nulla, progettando di riprendere il tutto – da divulgare poi su internet – tramite telefonini e videocamere nascoste… senza considerare, però, la presenza del pericoloso intruso, oltretutto ricercato dall’ispettore di polizia Alessandra Colombo, con il volto di Barbara Alesse.

Un film comprendente nel cast anche Maria Tona e Tiziano Mariani nei ruoli di un’infermiera e di un poliziotto e che Paganini ha precisato essere low budget e basato sugli attori e sulla regia, perché non ci saranno effetti speciali; anticipando un secondo intervento del regista: “Realizzare un film di genere in un paese dove dominano le commedie, i film drammatici e quelli d’autore si può già considerare un’operazione originale. Questo è un tipo di prodotto che, probabilmente, può vendere all’estero ancora meglio che in Italia”.
Prima della conclusione della produttrice associata Valeria Nardilli: “Credo sia importante ricordare le persone che supportano le realtà indipendenti perché parliamo di un sottobosco che tanto sottobosco non è più. Ci sono molte persone che ogni giorno hanno idee decisamente più valide rispetto a quelle alla base di ciò che vediamo in sala. Non parlo di agevolare tutti perché, attraverso le piattaforme web, si è creato forse un esagerare nel divulgare dei prodotti che non valgono neanche la pena, però di portare persone valide che non hanno disponibilità di mezzi ed economici. Abbiamo prodotti venduti alle sale che sono brutti e altri che rimangono nella cameretta o nella testa di registi e sceneggiatori molto bravi. Ipnotica produzioni e Alberto De Venezia hanno aiutato queste realtà e, ogni giorno, combattiamo nel mare di squali. Speriamo di poter aiutare sempre più persone valide in questo percorso, stiamo facendo un piccolo miracolo produttivo, perché questo è concepito con un budget molto basso. Ci auguriamo di trovare poi una distribuzione che permetta di dargli luce”.

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