Verità… e No

Uguaglianza
Uno spettacolo ironico e divertente che lascia grandi spunti riflessivi sulla vita a due, in un finale da far proprio

LogoRoma, Teatro Elettra, 9 aprile 2016
Testo di: Samuel Krapp
Regia: Alessia Tona
Cast: Alessia Tona, Maurizio Canforini, Simona Mazzanti, Gianpaolo Quarta
Musiche: Davide Tamburrino
Fonia e Luci: Manuel Molinu
Sarta e Parrucchiera: Matteo Lilli
Grafica: Valerio Saverino
Date: In scena al Teatro Elettra di Roma Via Capo D’Africa 32 dal 7 al 10 Aprile. Orari spettacoli dal Giovedì alla Domenica ore 21:00. Domenica ore 18:00 e ore 21:00

Chi non ha un piccolo segreto da confessare?
Fidanzati da anni Alessia e Simone decidono di sposarsi.
Peccato che la loro decisione sia dettata più dall’abitudine che dal sentimento: loro infatti non si amano più da tempo, o forse non si sono mai amati. Comunicano quindi i loro dubbi e le loro incertezze riguardo alla decisione da prendere a Giacomo e Chiara, i loro migliori amici. Le cose però potrebbero non essere quello che sembrano…

CastL’amore non è bello se non è litigarello. O magari “friccicarello”, come si usa dire dalle nostre parti. Certo, però, che se le incomprensioni cominciano a essere tante, troppe, si finisce per restare insieme solo per paura di mettere in discussione un rapporto, arrivando persino al matrimonio e più o meno per le stesse ragioni. Oppure ci si ritrova di fronte a una rottura apparentemente brusca e improvvisa. Nel testo di Samuel Krapp sono all’incirca queste le situazioni con cui devono confrontarsi, in momenti diversi, sia i protagonisti, sia l’altra effimera coppia composta dai loro migliori amici. Tra dichiarazioni d’amore più o meno sentite, attrazioni erotiche, tradimenti, ricongiungimenti, dubbi e gravidanze, uno spettacolo come Verità… e No permette di mettere in scena certe tensioni sentimentali in modo spigliato, divertente, finanche delicato sotto il profilo dell’empatia per i personaggi, messi a fuoco con tutte le loro umanissime debolezze e indecisioni .

VerIl fatto che il vorticoso intrecciarsi dei rapporti tra i quattro protagonisti venga spesso rappresentato simultaneamente, ovvero con gli interpreti che si incontrano a due a due, occupando spazi contigui sul palco, è una prerogativa che qui risalta positivamente sia per la vivace regia di Alessia Tona, sia per la natura così intima, ristretta, dello spazio che il Teatro Elettra pone a disposizione degli attori. Riguardo a questi, peraltro, colpisce ancora una volta l’affiatamento trovato sul palco dalla stessa Alessia Tona, parsa anche qui molto naturale, e da quel Maurizio Canforini che l’ha avuta spesso al suo fianco nei precedenti spettacoli affrontati da regista e interprete principale. Tra cui Roma Amor Mio, che andrà presto nuovamente in scena.

I pur bravi Simona Mazzanti e Gianpaolo Quarta, d’altro canto, sembrano avere ogni tanto qualche incertezza nel rispettare i tempi così veloci dei dialoghi che s’intrecciano tra loro, ma alla lunga anche la fragilità così umana dei personaggi che si trovano a interpretare risulta convincente, coinvolgendo lo spettatore nel così fitto dipanarsi delle schermaglie amorose. Sempre a proposito di elementi ulteriormente da raffinare, in alcuni casi l’accompagnamento musicale è parso staccarsi un po’ dal serrato confronto tra gli attori, lasciandoci l’impressione che provvedendo a una maggiore sincronia emotiva i brani di Davide Tamburrino risulterebbero più efficaci, nell’economia della pièce; uno spettacolo, val la pena ricordarlo, che comunque mescola con successo siparietti assai divertenti e spunti di riflessioni, leggeri ma non peregrini, sul destino della coppia.

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