TUTTE LE LINGUE DEL VENTO

Le vicende di Eolo e Piumetta nella fantasia di Manuela Castellacci

MANUELA CASTELLACCI – TUTTE LE LINGUE DEL VENTO – LA CARAVELLA EDITRICE – 2014

Formato cm 20 x 13   –   Pagine 126    –   Copertina a colori   –   Illustrazioni Noemi Stacconi

Tutte le lingue del vento 1

Immaginate di personificare il vento (Eolo) e una piuma caduta ad un’oca mentre si ruzzola (Piumetta), fateli diventare lentamente grandi amici e fateli viaggiare per il mondo.

Aggiungete una scrittura, quella di Manuela Castellacci, che sembra pensata apposta per realizzare una versione teatrale, fluida e sempre ironica al punto giusto per un pubblico giovanissimo; condite il tutto col tratto rilassante dei disegni di Noemi Stacconi e vedrete che avete per le mani un libro fantastico, educativo e comunque divertente anche per un adulto.

Banchisa polare, casa del vento, il vento, appunto, esce sbattendo la porta dopo un’arrabbiatura chissà con chi… fuori dalla porta sveglia di soprassalto Piumetta, che si era addormentata dopo un lungo volo per essere caduta alla sua “padrona” oca.

I due rivelano presto tutti i tratti caratteristici dei grandi amici, o dei fidanzatini se preferite: si guardano in cagnesco inizialmente, poi si sopportano, poi si fanno dispettucci come Cip e Ciop, ma alla resa dei conti si vogliono un gran bene.

Eolo viaggia continuamente per il mondo, è la sua natura; Piumetta, disorientata per aver perduto il suo “domicilio” naturale, non trova di meglio che lasciarsi trascinare e viaggiare con lui, e qui parte un giro del mondo che porta la strana coppia a sorvolare zone fantastiche, sia per bellezze naturali che per l’incontro con altri personaggi più o meno fantasiosi, altri un pò più umani, ma comunque tutti bizzarri, e al tempo stesso di fare amicizia coi due.

I due si scambiano tante battutine, con un umorismo ovviamente destinato a bambini, ma mai troppo banale, che dovrebbe raggiungere lo scopo di indurre il giovane cervello a fare delle associazioni di idee, per lo più attraverso giochi di parole. D’altronde l’autrice è infermiera pediatrica e conosce bene i suoi polli…

I buoni valori ci sono tutti durante l’avventura di Eolo e Piumetta: l’amicizia, la solidarietà, l’intesa, perfino la professionalità sul lavoro. Tutte qualità che vengono messe in mostra nelle varie peripezie in giro per il mondo, fornendo aiuto di ogni tipo agli amici incontrati strada facendo. Merito anche di Eolo che possiede “speciali poteri” per parlare e capire tutte le lingue del mondo, ed è in grado di estendere questi poteri anche a Piumetta.

C’è anche una piccola comparsa del “male” sotto forma di due ladruncoli, ma anche questo fa parte dell’intento educativo.

Il linguaggio è semplice ed immediato, in quanto destinato a bambini, ma la sua peculiarità è proprio quella di non essere romanzato, ma quasi sceneggiato. I personaggi sembrano andare per loro conto, semplicemente “gestiti” dall’autrice che in molti passaggi si fa quasi voce narrante, una sorta di voce fuori campo di un film o di uno spettacolo teatrale.Tutte le lingue del vento 2

I disegni di Noemi Stacconi danno quel tocco di simpatia in più che fa da ciliegina sulla torta.

Promosso a pieni voti, attendiamo l’autrice a future uscite!

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