Intervista alla band Sintonia Distorta

sintonia distorta
I Sintonia Distorta nascono nell'ottobre del 1995, hanno all'attivo 3 demo di pezzi propri e un demo di cover. Principalmente compongono e suonano musica propria ma amano anche coverizzare brani anni 80 e rivisitarli nel Sintonia Style. Nel 2015 esce il primo album "Frammenti d'incanto". I Sintonia Distorta sono Simone Pesatori (Voce), Massimo Salani (Chitarra), Giampiero Manenti (Tastiere), Fabio Tavazzi (Basso) e Luca Nava (Batteria).

sintonia distortaIl primo disco dei Sintonia Distorta è finalmente nato nel 2015. Un lungo cammino musicale che vi ha condotto verso la pubblicazione del primo disco. Raccontateci questo traguardo.
Molte battaglie furono combattute, molti si persero lungo il cammino, ma solo i veri “paladini” della musica e della passione riuscirono nell’intento di giungere all’agognato traguardo!

Scherzi a parte, Sara, tu un pochino ci conosci e lo sai. Il termine “passione” è “banalmente” quello che si è sempre messo al servizio della musica in questi vent’anni (da poco compiuti tra l’altro) di militanza (non la chiameremo “carriera” perchè saremmo i primi a riderne).

Negli anni ci fu qualche demo, ma la nostra storia è sempre stata caratterizzata da interruzioni, abbandoni, promesse di “fedeltà” mai mantenute, fino a quando, a cavallo tra il 2011 ed il 2012, si ritorna in studio, producendo l’EP Anthemyiees.

Si capisce già dai primi riscontri, dalle recensioni e da un briciolo di attenzione che comincia ad attirare il prodotto che forse “qualcosa si sta muovendo”. Infatti ecco arrivare la Lizard Records (label tra le più apprezzate a livello internazionale in ambito progressive rock) ed i primi contatti con Loris Furlan, titolare di Lizard Records.

Loris mostra fin da subito interesse al progetto, perciò si raggiunge un accordo e si parte con la preparazione dei 10 brani (alcuni dei quali molto datati, altri nuovi, comunque sistemati, rivisti, arrangiati sotto la Direzione Artistica dello stesso Loris), che danno corpo a “Frammenti d’Incanto”, il nostro disco uscito il 22 Maggio 2015.

Un piccolo, ma grande sogno. diventato realtà!

La Lizard Records ha prodotto e distribuito il disco, credendo nel vostro progetto. Cosa secondo voi li ha colpiti?
Crediamo che in qualche modo alla Lizard sia “arrivata” oltre alla sopracitata “passione” anche il nostro essere sostanzialmente “umili”; ci siamo presentati e proposti con le nostre idee, abbiamo saputo ascoltare e fare nostri alcuni importanti suggerimenti e consigli dati dal buon Loris, il quale (va detto) è davvero ancora uno dei pochi discografici che riescono ad avere un approccio “soft” e “rispettoso” nei riguardi delle tue scelte e delle tue proposte.

Cii riteniamo fortunati non solo per l’opportunità che Lizard ci ha offerto e ancora ci sta dando, ma perchè Furlan è realmente una “bella persona”, di quelle difficili da trovare in qualsiasi ambito, di quelle da cui puoi imparare molto, non solo musicalmente, ma anche culturalmente e a livello personale.

Ovviamente siamo consci che “non siamo nessuno e mai nessuno diventeremo”, ma nel nostro piccolo possiamo dire di poter ancora oggi camminare a testa alta (musicalmente parlando, si intende), portiamo sul palco ed offriamo allo spettatore la nostra musica, onesta, lontana dalle spettacolarizzazioni o dagli artifici sintetici, improntata alle melodie, alle parole, al nostro modo, sincero, di voler toccare il cuore delle persone, di essere un po’ dei Cantastorie.

sintonia distortaQual è il brano rappresentativo o significativo di questo nuovo disco?
Intanto è davvero bello sapere che le centinaia di persone che già possiedono il nostro disco abbiano preferenze davvero differenti, segno che in qualche modo è un disco privo di “passaggi a vuoto”.

Volendo citare i più rappresentativi, specie riguardo il sound ed genere in cui saremmo stati inseriti, potremmo dire Anthemyiees, Il Suono dei Falsi Dei, Il Canto della Fenice o lo stesso Cantastorie, un brano che alla fine parla di noi, di come in chiave moderna cerchiamo di portare al pubblico il nostro “messaggio”, utilizzando uno tra i più antichi, ma forse l’unico veramente “universale”, mezzo di comunicazione e inter-relazione, ovvero la musica.

Un disco che è stato molto apprezzato anche all’estero, come in Giappone, dove sono arrivate alcune copie del disco. Vi aspettavate tutto questo interesse?
Certamente è stata, ed è tuttora, una bella sorpresa vedere il proprio lavoro richiamato dalla stampa di settore (e non), recensioni sempre positive e vendite che vanno dal Brasile al Giappone, con brani addirittura inseriti nelle playlist di radio Olandesi o Statunitensi.

Talvolta, quasi increduli, ci si chiede scherzosamente tra di noi: “ma ci han confuso con qualcun altro?! Chi ha scambiato la nostra copertina per quella di Genesis, PFM o Uriah Heep?!

Per coloro che non hanno ancora avuto modo di ascoltare la vostra musica, qual è l’occasione giusta per potervi ascoltare live?
Le nostre pagine facebook e twitter, come anche quelle ufficiali della Lizard Records, vengono aggiornati quasi in tempo reale con tutte le info del caso, perciò sarà sufficiente seguirci, magari mettendo il classico “like” (ma spontaneo) in modo da rimanere sempre “allineati” su qualsiasi news, oppure semplicemente per conoscere un po’ più a fondo il “mondo Sintonia”.

Prossimamente ci sarà una chicca per i vostri fans. Volete dare qualche indizio ai nostri lettori?
Le parole chiave potrebbero essere trama, scenografia, telecamera… ed “Il Cantastorie” in sottofondo.

Recentemente avete suonato anche a Roma. Come vi ha accolto il pubblico romano?
E’ stata un’ottima esperienza!

Anzitutto perchè, nonostante i noti 20 anni d’età della band, è stata la prima vera e propria “Sinto-gita”, o meglio, un weekend che si è condiviso tra noi componenti e non solo (erano con noi anche le mogli di Fabio e Luca), in serenità ed allegria. Un’occasione per fare “gruppo” e consolidare ulteriormente il bel clima che già si respira all’interno di questa nuova line up.

Inoltre, c’è stata la Città Eterna a fare da splendida cornice alla nostra trasferta, per concludere la serata al Jailbreak, dove c’è stata una buonissima risposta di pubblico, con persone molto attente ed interessate alla proposta dei nostri brani inediti (difficile di questi tempi) e poi, cosa molto gradita da parte di chi sta sul palco, sempre pronta ad interagire e a cantare insieme a noi.

sintonia distortaA cosa state lavorando ora? Un nuovo progetto musicale? Nuovi connessioni artistiche?
Per nostra fortuna e gioia, dire che ci sono svariate attività che “bollono in pentola” sarebbe quasi riduttivo, poichè a noi servirebbe almeno un pentolone!

I prossimi progetti, anche ambiziosi in un certo qual modo, racchiudono appunto il videoclip, il nuovo album, la partecipazione a qualche rassegna importante e la realizzazione di un vero e proprio Musical basato sulle musiche e sui temi trattati in Frammenti d’Incanto. Un progetto ambizioso, da realizzarsi, previo coinvolgimento di importanti sponsor, nel 2017, in collaborazione con la rinomata Accademia lodigiana “Il Ramo” e che avrà scopi benefici.

Ne approfittiamo per una sorta di appello: qualunque eventuale gentile contributors sarà il benvenuto.

Prossimi appuntamenti live?
Il calendario estivo è in corso di definizione proprio in questi giorni, ma alcune date sono già state fissate, altre dovrebbero essere ufficializzate a breve.

Possiamo già segnalare le prime:

25 giugno Lodi – San Fereolo in Strada (Notte Bianca) c/o Bar dal Gigio; 

28 agosto Lodi – Bar dal Gigio.

Tra le serate in corso di pianificazione ci sarebbe anche la nonstra prima esibizione a Treviso, ovvero nella “Lizard Land”, in attesa di una conferma definitiva che speriamo si riesca davvero a concretizzare.

Ssarebbe un’esperienza unica, un po’ come è stato tutto quest’anno per noi, ovvero d’Incanto!

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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