KISS ROCKS VEGAS

Il progetto ciclopico della più esagerata band di sempre

KISS ROCKS VEGAS – Nexo Digital – 31 maggio 2016

Con Paul Stanley, Gene Simmons, Tommy Thayer, Eric Singer

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La solita cosa in grande dei KISS, che non fanno mai nulla tanto per farlo.

Un film documentario risultante da 9 serate speciali registrate verso la fine del 2014 all’Hard Rock Hotel di Las Vegas, con tanto di arrivo in pompa magna in elicottero, sul terrazzo, già vestiti e truccati di tutto punto.

In quasi tutto il mondo la data designata è quella del 25 maggio 2016, in Italia slitta al 31 maggio 2016.

Quasi due ore di scaletta con i più grandi classici di sempre, vedi Deuce, Detroit rock city o l’iconica Rock & roll all nite, e qualche interessante ripescaggio come Parasite, War machine Creatures of the night. Il tutto offerto ad una clientela “selezionata”, che tradotto dovrebbe significare piuttosto facoltosa per potersi permettere un prezzo probabilmente non proprio proletario.Kiss4

La consueta energia dirompente in una location più piccola del solito ma opportunamente riempita di effetti speciali studiati apposta per queste serate, come una pedana circolare abbandonata dopo la prima prova perchè ritenuta pericolosa, o il lunghissimo ponte metallico in cui passeggia Paul Stanley durante Love gun.Kiss3

La performance è impeccabile e c’era da scommetterci, i colori quasi abbaglianti, il fascino dei costumi e del trucco su grande schermo risulta amplificato al massimo.

A mio avviso, unico piccolo neo, il preambolo di circa 15 minuti in cui i quattro spiegano la nascita del progetto: girato senza trucco e costumi di scena forse toglie un pò di atmosfera, anche se comunque dà la dimensione dell’ambizione dei KISS, cioè sempre qualcosa di unico, sempre arrivare dove nessuno ha mai osato.

In realtà mi sorprende anche che per l’occasione non sia stato rispolverato anche il 3D, furbata scenica che i KISS hanno utilizzato già nel tour di Psycho Circus nel 1998 e 1999, e che nella circostanza sarebbe stato particolarmente ammaliante. Questione probabilmente di costi, non credo che non ci abbiano pensato.

In mancanza del tour europeo, barbaramente annullatoKiss2, devo dire che vedere su grande schermo il numero del sangue di Gene Simmons, o la smoking guitar di Tommy Thayer, o tantissime altre attrazioni spettacolari che con i KISS non mancano mai, è sicuramente meglio di niente.

A questo punto attendiamo le nuove idee con cui ci stupiranno!

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