La Guerra di Indipendenza di Roma Nord

La guerra di indipendenza di Roma Nord
Uno scenario apocalittico, ma terribilmente divertente, sulla guerra di Indipendenza di Roma Nord.

La guerra di indipendenza di Roma NordTitolo:  La guerra di indipendenza di Roma nord
Autore: Delicato Claudio
Prezzo di copertina: € 18,00
Dati: Anno 2016, 345 p., rilegato
Editore: Mondadori  (collana Omnibus)

Cosa succede se un giorno Alberto Gagliardi, con un passato da nerd e un brillante futuro accademico, decide di candidarsi alle elezioni per l’indipendenza di Roma Nord dal resto della città, fondando il partito del PIRN?

Accade che il PIRN vince e che Alberto Gagliardi dichiara l’indipendenza di Roma Nord, in lotta invece con Roma Sud ed il resto della città che cerca di sopravvivere in questo conflitto che ha ripercussioni non solo sul territorio romano e quello del Vaticano, ma anche in tutta Italia e nel mondo.

Quel muro che divide Roma Nord dal resto della città, creando così la Repubblica Federale di Roma Sud, i Territori Autonomi di Roma Est, la Terra Santa e lasciando allo stato brado Roma ovest, crea qualcosa che non si è mai visto prima.

I romani, stufi della situazione attuale della città, decidono di dare fiducia ad Albe, l’ideatore di questa che inizialmente sempra soltanto una provocazione, per poi decidere di fare sul serio, di assecondare i suoi concittadini di Roma Nord, lasciandosi alle spalle il resto della città.

Roma Nord è la patria dei pariolini, delle smart, della buona borghesia di Roma. Roma Sud invece è quella più verace, popolata da coatti e palestrati. Ma non tutti sono d’accordo con la divisione, anzi. A Roma Sud non la prendono bene, cercano in tutti i modi di abbattere quel muro, poichè ormai Roma Sud è isolata da tutto e tutti, quando invece a Roma Nord sembra che la vita sia migliorata, grazie però ad oscure politiche e sotterfugi che il suo fondatore è riuscito ad intrecciare, non potendosi poi però più tirare indietro da accordi loschi di cui la popolazione non è al corrente.

Soltanto un unico uomo potrebbe risolvere la situazione, ovvero Manlio Sabatini,  vincitore del reality show “Tamarreide“, diventando “il nono re di Roma dopo i sette canonici e Paulo Roberto Falcão” (come indica l’autore).

Ma non sono gli unici a dar battaglia in questo romanzo. Vi è anche Irene, capo della resistenza e delle Pantegane, che vuole assolutamente e con ogni mezzo, ostacolare i piani di Albe e tornare all’unificazione di Roma.
Viene tirato in ballo anche lo Stato del Vaticano, vittima di un complotto, il quale si ritroverà in guerra per ben altri motivi, legati all’indipendenza economica di Roma Nord.

Altre oscure figure tramano nell’ombra, fino all’epigolo e scontro finale, ove solo il più forte, o forse il più
fortunato, resterà in vita.

Il romanzo di Claudio Delicato è divertentissimo, con scenari politici ispirati all’attualità, ma dalle trame puramente apocalittiche e grottesche, mixando con successo realtà e fantasia, aiutato dai luoghi comuni che caratterizzano i romani e le loro aree geografiche di appartenenza. Uno mondo che si avvicina molto alla realtà ed alla quotidianità romana, giocando sui pregi e sui difetti della sua popolazione, nonchè della classe politica che li governa.

Surreale, spassoso, a tratti inquietante, Claudio Delicato descrive la città come solo un romano può fare, quasi (forse) prevedendo il futuro di una città che ha tutta l’intenzione di cambiare e di migliorare, con uno sguardo legato ai fasti del passato, ma con la voglia di rinnovarsi e competere con le città più moderne.

La lettura è alquanto scorrevole e divertente, un romanzo che non vi annoierà di certo. Anche i romani sapranno ridere di loro stessi e della situazione narrata in questo libro, forse sperando, cinicamente, in un vero PIRN.

Il libro si pregia della copertina di uno dei più rilevanti autori del panorama fumettistico italiano, ovvero Leo Ortolani, il creatore di Rat-Man.

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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