Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica

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Il Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica, giunto alla nona edizione, si è svolto dal 10 al 14 Settembre 2016.

festivalLa nona edizione del Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica ha abbracciato il tema della scienza, legata alla conoscenza ed alla coscienza dell’uomo, approfittando di due storici anniversari legati a due figure eminenti nell’ambito scientifico, ovvero ad Albert Einstein e del centenario della pubblicazione della sua Teoria della Relatività Genarale ed ai trent’anni dal conferimento del Premio Nobel per la medicina a Rita Levi Montalcini.

Due figure straordinarie che racchiudono l’essenza del tema scelto per il Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica, ma ove sono stati presenti numerevoli esponenti sia in ambito scientifico che culturale, attirando sempre più l’attenzione su questo festival.

Alla figura di Rita Levi Montalcini è legata inoltre anche la mostra ”Rita Levi Montalcini. Immagini Private”, raccontandone la vita attraverso foto di famiglia e lettere.

Presenti dunque l’Istituto Weizmann e l’Università Technion di Haifa, ma anche il CNR, la più importante istituzione scientifica italiana, che ha collaborato affiancando le attività del festival.

La mostra “Vito Volterra. Il coraggio della scienza” è promossa difatti dal CNR e Comunità Ebraica di Roma. Vito Volterra è stato il presidente del CNR dal 1923 al 1927 e presidente dell’Accademia dei Lincei.

Il Festival si è aperto con la consueta Notte della Cabbalà nella serata del 10 settembre. All’interno del Festival vi sono state alcune rappresentazioni teatrali, come “Oh Mio Dio!” di Ketty Di Porto ed Alessandro Vantini, narrando le vicende della psicologa Ella e del signor D, per un consulto urgente.

Altra performance artistica è stata quella della sonorizzazione dal vivo del film “Der Golem” di Paul Wegener, eseguita da Gabriele Coen Quartet con ospite Michael Rosen.

Spazio anche per il documentario “Presenting Princess Shaw“, scritto e diretto da Ido Haar, nel quale emozioni e tecnologia si fondono per un racconto unico.

In questa edizione vi è posto anche per “Opera Prima“, spazio in collaborazione con SIAE, dedicato agli artisti emergenti che utilizzano il linguaggio cinematografico, offrendo così una vetrina alla creatività ed al talento.

In collaborazione con l’Arsial, anche in questa edizione c’è spazio per il food, legando la cucina tradizionale giudaico-romanesca e la cucina kosher, con un dialogo con l’eccellenza tecnologica del cibo delle missioni spaziali.

Altra prestigiosa collaborazione che ha visto allearsi con il festival è quella di Leonardo-Finmeccanica, azienda italiana leader a vocazione tecnologica e player mondiale dell’innovazione.

Il Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica traina inoltre la Giornata Europea della Cultura Ebraica che si svolge il 17 e 18 Settembre, con conferenze, concerti, mostre e passeggiate archeologiche.

Il Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica è promosso da Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma, Ambasciata d’Israele in Italia, Unione Comunità Ebraiche Italiane, Comunità Ebraica di Roma.

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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