Attraversamenti multipli

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Il festival multidisciplinare Attraversamenti Multipli – ideato e organizzato da Margine Operativo con la direzione artistica di Alessandra Ferraro e Pako Graziani – giunge quest’anno alla sua sedicesima edizione. Un appuntamento longevo per un festival che continua ad interrogarsi sulle relazioni tra i linguaggi artistici contemporanei e il presente, rilanciando e rafforzando gli elementi che lo caratterizzano: l’ incontro di diversi linguaggi artistici; lo sguardo attento sulle nuove creatività; le location inconsuete; la relazione tra arti performative e spazi pubblici, l’attenzione agli spettatori. Dal 20 al 30 ottobre, 8 giorni di eventi artistici in 4 location diverse (Isola pedonale del Pigneto, Biblioteca Goffredo Mameli, Centrale Preneste Teatro, Largo Spartaco) coinvolgerà 22 ensemble di artisti della scena contemporanea nazionale. Si spazierà dal teatro alla danza, dalle performance ai fumetti, dalla musica alla street art.

Anche quest’anno, “Attraversamenti multipli” incalza le emergenze del presente affrontando la complessità del reale. Tutto ciò, delineando le molteplici facce dell’arte contemporanea, che
evidenzia – oggi come non mai – la sua natura meticcia, in cui hanno cittadinanza – e dialogano tra loro – le diverse pratiche dell’arte intesa come tutt’uno. Come detto, quindi, il festival ospita artisti che attraverso le sperimentazioni di diverse forme estetiche si confrontano con il proprio tempo, proponendo spettacoli e performance che agiscono sui punti di contatto dei diversi codici artistici, in qualche modo ibridandoli e creando opere d’arte che forzano i generi a essere un pezzo unico.

Tra gli artisti presenti nel cartellone si segnalano: Le Cardamomò, Nano Egidio, Margine Operativo, Sandro Joyeux, Santasangre, Olivia Giovannini, Toni Bruno, Papageorgiou/Mastrangelo, Argot/CIE Twain, Equilibrio Residuo, Giovanna Velardi, Alexandros Memetaj, Ortika, Nani Rossi, C&C Company, Gioia Salvatori, Yoris Petrillo, Rita Petruccioli, Bartolini/Baronio, Alberto Prunetti, Francesco Leineri.

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