IL TERZO SEME DEL DIAVOLO

Il romanzo d'esordio di Gerardo Monaco

terzo1GERARDO MONACO – IL TERZO SEME DEL DIAVOLO – ALTER EGO – 2016

Formato 22 x 14 cm – Pagine 190 b/n

 

Che fantasia per essere un debutto nella scrittura di un romanzo!

Sembra inizialmente solo la storia di una ragazzina, Evelyna, che sta diventando adolescente, anzi sta crescendo più velocemente del dovuto a causa di sfavorevoli circostanze che l’hanno sottratta all’affetto dei genitori, ma a poco a poco anche la narrazione esplora territori sempre più arditi, direi quasi minati, fino all’imprevedibile epilogo.

Evelyna intuisce presto, benchè in maniera molto casuale rinvenendo delle foto, che dietro la scomparsa della madre e il coma vegetativo del padre c’è qualcosa in più che dovrebbe sapere, e si mette in testa di saperlo a tutti i costi… ma certe scoperte non saranno per nulla rincuoranti, anzi!

C’è un pò di tutto per gli amanti del thriller ma anche dell’horror: inquietudini, incubi, presunte manifestazioni del male, il contatto con l'”altro mondo”. Evelyna da ragazzina innocente si trasforma gradualmente in una detective, che indaga innanzitutto su se stessa, poi sulla sua famiglia e su un passato archiviato troppo forzatamente. Chi sono davvero i suoi familiari, sia quelli in vita che quelli defunti?

Si arriva così di fronte ai grandi dilemmi del bene e del male, del libero arbitrio, del mondo dei defunti, il tutto visto con gli occhi del cattolico ma non per questo con i paraocchi.

Cos’è bene e cos’è male? Capita che il confine sia molto più sottile di quanto si pensi… che ne direste di considerare un omicidio un atto d’amore? Ecco, questo solo per darvi un’idea delle imprevedibile pieghe che prende il racconto! Un vero e proprio giallo, ma con un assassino davvero difficile da stanare.

terzo2Il linguaggio è forbito ma non esageratamente, per cui la lettura è in sostanza alla portata di tutti, anche per la scelta dell’autore, che appare molto sensata, di un’estrema semplicità nei momenti topici e nelle rivelazioni importanti, e magari di una certa ricercatezza nelle descrizioni di più ampio respiro, come paesaggi o momenti di relativa rilassatezza, che effettivamente si fanno sempre più rari andando avanti nel romanzo.

Un romanzo che, superata una breve fase iniziale per sua logica funzionale alla centralità della storia raccontata, trattiene ed intrattiene con colpi di scena, azioni e reazioni non sempre razionali, dove l’intelletto umano è messo a dura prova da qualcosa o qualcuno troppo più forte, un avversario che ha troppo vantaggio dalla sua parte.

Un romanzo in cui nulla è ciò che sembra, vale la pena leggerlo anche per riflettere su alcuni punti di vista su questioni di grandissima portata, abilmente espressi in modo “neutrale” nonostante un punto di partenza apparentemente schierato.

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