Harry Potter: The Exhibition

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Per gli appassionati di Harry Potter una mostra da non perdere.

Ho avuto il piacere di visitare la mostra itinerante di Harry Potter a Bruxelles. hp2

Voglio ringraziare il Sig. Peter M. che gentilmente mi ha concesso gli accrediti per visitare la mostra.

Anche se viene pubblicizzata come mostra interattiva, di interattivo ha ben poco (cappello parlante, Quidditch e mandragole), ma ciò non toglie che risulti essere comunque una bella mostra, intesa nel senso letterale della parola: vengono mostrati gli abiti, gli oggetti, diverse locations come la camera di Hagrid con la sua enorme poltrona, i letti degli studenti di Hogwarts, le coppe, il boccino, i libri magici, le bacchette e tante altre cose.

Di interattivo troviamo il ragazzo che all’ingresso interagisce con i visitatori, scegliendone 3 a caso e facendogli indossare il cappello, e, dopo avergli fatto un piccolo test, il cappello parla e dice a quale casa appartieni tra Serpeverde, Tassorosso, Corvonero e Grifondoro.

Subito dopo c’è anche una piccola area dove poter provare il Quidditch, ma senza salire sulle scope.

Dopo queste due aree inizia la vera e propria mostra e, se sei fan sfegatato di Harry Potter, non puoi assolutamente perderla.

Vieni catapultato nella scuola di Hogwarts e ti ritrovi a sognare di essere nel film, di provare ad indossare i vestiti di Harry o di Hermione e di agitare una delle bacchette che sono lì, davanti a te. Ti senti felice come un bambino il giorno di Natale che trova tantissimi regali sotto l’albero, e provi sensazioni come quando si mangia la cioccolata per la prima volta (a chi non piace la cioccolata?!).

Ci sono anche le mandragole da poter provare a sradicare, ed ogni volta che le tiri emettono quel loro suono stridulo.

Ogni teca che vedi con libri di pozioni magiche, coppe, trofei, bacchette, stemmi ti viene voglia di prenderli e, con la fantasia, ci riesci anche.

Vedi tutte quelle caramelle gommose e ricche di colori e già ne immagini il sapore, una teca piena di torte e coni al cioccolato te la ritrovi davanti e ti viene il diabete solo a guardarla. Bambini con occhi vogliosi si fermano lì avanti sperando che la teca si rompa per mangiarne il contenuto.

C’è anche la riproduzione in scala 1:1 di Dobby, l’elfo, accanto al vestito di Silente. Sembra quasi che voglia dirti qualcosa con quei suoi grandi occhi. Ha le orecchie buffe, come tutti gli elfi, del resto.

La mostra è ben fatta. E’ il paradiso dei “maghi” ma anche dei “babbani”, qualunque adulto entri riscopre il bambino che è in lui.

MA, c’è quasi sempre un “ma”, se sei adulto, la fine ti lascia un po’ l’amaro in bocca perché, dopo la meravigliosa esposizione, dopo tanti sogni di magia, vieni catapultato nel negozio di souvenir con prezzi esagerati.hp

Per i bambini anche il negozio è magico, vorrebbero tutto, dalle bacchette magiche, al quaderno per gli appunti, alla cravatta, o anche una semplice tazza, ma per chi deve pagare lo è molto meno.

Sarebbe bello se ci fossero souvenir a poco prezzo, anche solo per poter acquistare qualcosa da portarti dietro, insieme alla bellissima sensazione che hai provato.

La mostra, dopo esser già stata prorogata una volta a Bruxelles fino al 9 novembre, è ancora in Belgio. La si potrà visitare, in veste natalizia, fino al giorno 8 gennaio, sempre presso l’Expo di Bruxelles . Per maggiori informazioni si può visitare il sito www.expoharrypotter.be.

Essendo una mostra itinerante, speriamo riescano ad organizzare una tappa anche in Italia.

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