SENSUALITA’ ED IRONIA AL SALONE MARGHERITA

Lo storico teatro è giunto alla 10a edizione del Rome Burlesque Festival

Roma, Teatro Salone Margherita, 11 e 12 novembre 2016foto-spettacolo-salone-margherita

 

Al Salone Margherita di Roma è andata in scena la 10a edizione del Rome Burlesque Festival, nei giorni 11 e 12 Novembre.

Una location d’altri tempi, un teatro meraviglioso in cui ti senti trasportata in un’altra epoca, tra pizzi, merletti, abiti da sera con mille lustrini, piume e corsetti. Eleganza e sensualità che hanno avvolto il teatro in un’atmosfera patinata ed unica.

Sono state due giornate ricche di eventi con Workshop di burlesque insieme a star europee ed internazionali, proiezioni di film storici, lezioni di swing, mostre d’arte e di fotografia, oggetti ed abbigliamento vintage acquistabili presso il Vintage Market, incontri con le Performer, lo spettacolo ricco di emozioni ed a chiudere la serata tutti in pista sulle note di musica anni 50, 60, 80, Rock’n ‘Roll, Jazz e Swing.

Lo spettacolo è stato aperto da Alessandro Casella, presentatore delle serate nonché direttore artistico del noto Micca Club di Roma, che negli anni ha reso il Burlesque sempre più visibile e conosciuto al grande pubblico. Ha accompagnato il presentatore sul palco, la splendida Gigì, con la sua simpatia e la sua meravigliosa voce che ha incantato il pubblico presente.

Musica dal vivo con l’orchestra i “I Velvettoni” che hanno accompagnato le performer di Burlesque ed il cantante Al Bianchi in alcune sue esibizioni.

E’ intervenuto sul palco Neil Kendall, produttore di spettacoli di Burlesque, uno storico riconosciuto dalla critica e miglior fotografo di burlesque internazionale. Gestisce il Museo viaggiante di Burlesque, girando tutto il mondo, con una collezione di oggetti, fotografie e costumi unica nel suo genere.

Ci ha deliziato la ballerina e coreografa Criss Bluebell con il suo numero elegante e suadente.

Le esibizioni di burlesque sono state travolgenti, sensuali, cariche di energia, appassionate non hanno mai annoiato perché ognuna delle performer ha portato in scena veri e propri spettacoli nello spettacolo.

Non è solo strip tease, è creare un personaggio, metterlo in scena con l’interpretazione del corpo e degli abiti. E’ un lavoro lungo, occorre studio dei movimenti del corpo, creazione dei costumi di scena che possono essere, un lungo velo che copre ed avvolge il corpo, per interpretare una ballerina di danza classica con le scarpette con glitter blu, o un tendone da circo indossato dalla performer con naturalezza, tirando nastri per dar movimento alla struttura, giocando con essa, fino a scoprire un’incantevole creatura. Abiti ricchi di colori, piume, organza, veli, glitter, e nastri. Oggetti di scena come ventagli, cerchi, corsetti, boa, guanti, abiti e tanto altro ancora, con cui le performer hanno “giocato” con sensualità ed ironia, coinvolgendo il pubblico in un entusiasmo crescente.

Si sono alternate sul palco, in questo Festival, performer italiane ed internazionali del calibro di Candy Rose, Scarlett Martini, Poison Ivory, Immodesty Blaize, Sophie D’Ishtar, Giuditta Sin, Bon Bon Cherry, Wonderful Ginger, Alice Bernard, Gonzalo De Laverga, Angie Pontani che gli amanti del genere sperano di incontrare di nuovo nella prossima edizione.

Margot Satin

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